Palladino, zero pressione in Coppa Italia: "È solo la partita più importante della stagione"

L'allenatore dell'Atalanta presenta in conferenza la sfida di ritorno contro la Lazio: "Non ci poniamo limiti"
Palladino, zero pressione in Coppa Italia: "È solo la partita più importante della stagione"© Getty Images

Dentro o fuori. Atalanta-Lazio si presenta proprio così. Il ritorno della sfida di Coppa Italia riparte dalla parità, visto il 2-2 maturato ormai quasi una cinquantina di giorni fa all'Olimpico. Un momento diverso per entrambe le squadre, ora apparse più in ripresa sotto l'aspetto del gioco. Una leggera flessione nei risultati per la Dea contro Juve e Roma con un solo punto conquistato, e ora l'occasione di potersi conquistare la finalissima della competizione. Alla vigilia della sfida è Palladino a parlare in conferenza stampa per presentare la gara con i biancocelesti. 

Palladino, conferenza Atalanta-Lazio

Raffaele Palladino ha presentato la sfida di ritorno contro la Lazio: "Per l'Atalanta è la partita più importante della stagione, dobbiamo dare tutto. Abbiamo fatto una grande scalata e giocarci una semifinale contro una squadra forte per noi è determinante. Siamo pronti a tutto e orgogliosi di quello che abbiamo conquistato". Sul fattore campo: "Il nostro popolo ci ha dato grande energia domenica mattina allo stadio. Tutta la città sta al nostro fianco e vogliamo regalare a loro questa finale. Dobbiamo affrontare la Lazio con grande maturità. Dobbiamo essere concentrati". Sul giocare a distanza di 50 giorni dalla gara d'andata: "Particolare. Noi un mese e mezzo fa avevamo uno stato di forma diverso rispetto a quello di oggi. Tuttavia non deve essere una scusa, anzi, dobbiamo affrontare al meglio questa partita. Conterà molto la mentalità".

Le condizioni di De Ketelaere e del gruppo

Sulle condizioni del gruppo: "Dopo la Champions abbiamo avuto la possibilità di lavorare su alcuni dettagli per avere continuità. Sono contento delle prestazioni con Juventus e Roma: l'Atalanta ha retto sabato contro i giallorossi la loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente". Per quanto riguarda i singoli: "Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, De Ketelaere invece ha avuto la febbre. Dovrò valutare a ridosso della partita. Sono tutti a disposizione, ma vorrei vedere chi sta meglio e chi no. Isak (Hien ndr) sarà l'unico assente". Sulla Lazio: "Sono partite che si analizzano nei dettagli e nei particolari, soprattutto nei piani gara dove abbiamo modificato anche delle cose. Io credo che la mia squadra abbia intelligenza e maturità per capire il momento della partita. Bisognerà stare attenti in entrambe le fasi. Noi vogliamo fare una partita seria. Sappiamo che per l'Atalanta è la strada più veloce per arrivare in Europa League, e di conseguenza l'importanza della gara. Il campionato, però, è ancora tutto aperto, e noi non molleremo: l'Atalanta non deve porsi dei limiti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Atalanta

Sarri e l'affetto di Bergamo

Sulla sfida con Sarri: "Per noi è una partita da dentro e fuori. Dobbiamo dare tutto perché vogliamo vincere. Vogliamo rivivere una notte da Atalanta". A livello personale: "Qui mi sento in una famiglia. Ho alle mie spalle una società che mi sta facendo lavorare bene, con grandissimi lavoratori professionali e umani. Sono sempre presenti e pronti a dare il giusto sostegno. Spero di ripagare questa loro fiducia raggiungendo la finale. Prima che arrivassi a Bergamo mi avevano già detto dell'affetto dei bergamaschi: per loro conta dare tutto indipendentemente dal risultato. Sono contento di essere stato apprezzato da una tifoseria che ti dà così tanto. Sono più io che devo dare a loro: mi sento anche io atalantino come loro".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Atalanta

Dentro o fuori. Atalanta-Lazio si presenta proprio così. Il ritorno della sfida di Coppa Italia riparte dalla parità, visto il 2-2 maturato ormai quasi una cinquantina di giorni fa all'Olimpico. Un momento diverso per entrambe le squadre, ora apparse più in ripresa sotto l'aspetto del gioco. Una leggera flessione nei risultati per la Dea contro Juve e Roma con un solo punto conquistato, e ora l'occasione di potersi conquistare la finalissima della competizione. Alla vigilia della sfida è Palladino a parlare in conferenza stampa per presentare la gara con i biancocelesti. 

Palladino, conferenza Atalanta-Lazio

Raffaele Palladino ha presentato la sfida di ritorno contro la Lazio: "Per l'Atalanta è la partita più importante della stagione, dobbiamo dare tutto. Abbiamo fatto una grande scalata e giocarci una semifinale contro una squadra forte per noi è determinante. Siamo pronti a tutto e orgogliosi di quello che abbiamo conquistato". Sul fattore campo: "Il nostro popolo ci ha dato grande energia domenica mattina allo stadio. Tutta la città sta al nostro fianco e vogliamo regalare a loro questa finale. Dobbiamo affrontare la Lazio con grande maturità. Dobbiamo essere concentrati". Sul giocare a distanza di 50 giorni dalla gara d'andata: "Particolare. Noi un mese e mezzo fa avevamo uno stato di forma diverso rispetto a quello di oggi. Tuttavia non deve essere una scusa, anzi, dobbiamo affrontare al meglio questa partita. Conterà molto la mentalità".

Le condizioni di De Ketelaere e del gruppo

Sulle condizioni del gruppo: "Dopo la Champions abbiamo avuto la possibilità di lavorare su alcuni dettagli per avere continuità. Sono contento delle prestazioni con Juventus e Roma: l'Atalanta ha retto sabato contro i giallorossi la loro fisicità. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente". Per quanto riguarda i singoli: "Ho dovuto sostituire Scalvini e Kolasinac per questioni fisiche, De Ketelaere invece ha avuto la febbre. Dovrò valutare a ridosso della partita. Sono tutti a disposizione, ma vorrei vedere chi sta meglio e chi no. Isak (Hien ndr) sarà l'unico assente". Sulla Lazio: "Sono partite che si analizzano nei dettagli e nei particolari, soprattutto nei piani gara dove abbiamo modificato anche delle cose. Io credo che la mia squadra abbia intelligenza e maturità per capire il momento della partita. Bisognerà stare attenti in entrambe le fasi. Noi vogliamo fare una partita seria. Sappiamo che per l'Atalanta è la strada più veloce per arrivare in Europa League, e di conseguenza l'importanza della gara. Il campionato, però, è ancora tutto aperto, e noi non molleremo: l'Atalanta non deve porsi dei limiti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Atalanta
1
Palladino, zero pressione in Coppa Italia: "È solo la partita più importante della stagione"
2
Sarri e l'affetto di Bergamo