© © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo LiveraniBrutte notizie per il Bologna e per la Nazionale: Nicolò Cambiaghi è costretto a fermarsi. L’attaccante rossoblù ha accusato un problema muscolare durante una fase di allenamento con il gruppo azzurro e, dopo gli esami strumentali, è emersa una lesione di primo grado al soleo destro. Una diagnosi che ha costretto il giocatore a lasciare il ritiro di Coverciano e a fare ritorno in Emilia per iniziare il percorso di recupero. Lo stop è arrivato in un periodo delicato della stagione, in cui Italiano si trova già a fare i conti con diverse assenze pesanti. Per il Bologna si tratta dunque di un altro stop che complica la gestione delle prossime settimane, tra campionato e impegni ravvicinati.
Le condizioni di Cambiaghi
Gli accertamenti medici hanno evidenziato una lesione di primo grado al soleo destro per Nicolò Cambiaghi, un infortunio che comporterà uno stop di circa tre settimane. L’attaccante, impegnato con la Nazionale, aveva accusato un fastidio al polpaccio destro durante una seduta di allenamento, spingendo lo staff medico azzurro a intervenire tempestivamente. Al rientro a Bologna è stato sottoposto agli esami strumentali del caso e ha già iniziato tutto l'iter riabilitativo con le terapie di recupero. Cambiaghi non prenderà quindi parte alle prossime due gare dell’Italia e sarà costretto a saltare anche diversi impegni di campionato. Una battuta d’arresto che interrompe il suo buon momento di forma e lo costringe a un percorso di recupero graduale, con l’obiettivo di tornare in campo al meglio dopo la sosta.
Emergenza infortuni per il Bologna
Il Bologna continua a fare i conti con una serie di infortuni che stanno complicando il lavoro di mister Italiano. Oltre a Cambiaghi, anche il giovane Rowe è ai box per un problema muscola problema alla spalla che lo costringerà a un periodo di stop prolungato. A completare il quadro c’è poi il portiere Skorupski, fermato da un infortunio muscolare contro il Napoli che lo terrà lontano dal campo per circa 45 giorni. Un quadro complesso che obbliga l’allenatore a rivedere le rotazioni e a cercare nuove soluzioni tattiche. La speranza è di poter contare su alcuni rientri nel corso del prossimo mese, ma nel frattempo il Bologna dovrà stringere i denti per non perdere terreno in classifica.