
La notte europea chiama, il Bologna risponde. Alla vigilia della sfida contro il Celtic, Vincenzo Italiano si presenta in conferenza con un messaggio chiaro: testa solo al campo, zero distrazioni e massima fame di punti. Il Dall’Ara è pronto a tornare protagonista, così come una squadra che intravede all’orizzonte la possibilità di dare un senso forte al proprio cammino continentale. Tra ambizioni di classifica, scelte di formazione, mercato che rumoreggia e qualche acciacco da gestire, il tecnico rossoblù chiede concentrazione totale e “occhi della tigre” per una partita che può valere molto più dei tre punti, vista la possibilità dei felsinei di arrivare ancora tre le prime otto e andare direttamente agli ottavi.
Bologna-Celtic, la conferenza di Italiano
"Domani dobbiamo pensare solo alla partita, senza altri aspetti che potranno condizionare la nostra prestazione. Dobbiamo fare punti per ambire a qualcosa di importante come i primi 8 posti oppure i playoff. L'ultima gara ci ha visti protagonisti di una prestazione importante e forse domani avremo ancora di più gli occhi della tigre perché potremo ipotecare qualcosa di importante. Se sarà importante il fattore Dall'Ara? È arrivato un periodo strano, ma non ne voglio parlare. Prima qui eravamo assai ermetici e riuscivamo a fare diversi gol. Ora dovremo cercare di far diventare il Dall'Ara di nuovo un fortino importante. Il Celtic non sta attraversando un bel momento ma abbiamo visto le immagini e se non la affronteremo con la massima concentrazione ci potrà mettere in difficoltà. Mi auguro che domani potremo mettere in campo ciò che abbiamo preparato" - ha spiegato Italiano in conferenza stampa. Poi l'allenatore ha sciolto anche il ballottaggio in porta: "Skorupski o Ravaglia? Domani torna Lukasz. Avevo già parlato con lui: era venuto a Verona per assaggiare il clima partita, poi ho preferito dargli qualche allenamento in più, ma da domani tornerà lui tra i pali".
"Il mercato ci sta condizionando"
Quali aspetti stanno condizionando il Bologna? Italiano ne ha parlato: "Il calcomercato aperto che vuoi o non vuoi crea disturbi, poi una condizione fisica e mentale non ottimale. Tutte queste cose qui.Tuttavia dobbiamo mettere tutto questo da parte e pensare solo alla partita di domani. Abbiamo anche qualche acciaccato, ma siamo abituati all'emergenza e non potremo sbagliare la partita, dovremo farci trovare pronti". Sul Celtic: "Abbiamo visto le immagini di partite con l'allenatore che ora è tornato. Giocano con un 4-3-3 simile alla Fiorentina con due interni che sanno riempire l'area di rigore". Poi sull'ultimo scambio di mercato: "Cosa trovo con Sohm e cosa perdo con Fabbian? Sohm ha caratteristiche simili a Fabbian. Nei tre ruoli di centrocampo ha sempre lavorato bene, sa riempire l'area, sa inserirsi da dietro, ha grande passo in conduzione e ha la stoccata. Approfitto per salutare Giovanni e fargli un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura".