© © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo LiveraniCOMO - "Complimenti a loro, hanno fatto una prestazione importante. I dati dicono che abbiamo provato a fare di tutto. Il 75% di possesso palla è tanto, avremmo potuto fare almeno un gol, ma hanno fatto tanta densità dietro. Complimenti, un punto in più e si riprende dopo la sosta". In conferenza stampa al termine del match pareggiato 0-0 al Sinigaglia contro il Cagliari, il tecnico del Como Cesc Fabregas offre la propria disamina: "Abbiamo provato di tutto oggi. Con due terzini alti, dentro e fuori, abbiamo avuto due occasioni grandi con Morata e Diao su cross. Io lo ripeto e lo continuo a dire, contro una squadra che vuole solo difendersi per grandissima parte della partita... non siamo pronti. Manca avere più gente in area. Manca quello step. Ho trovato spesso tante squadre in carriera da calciatore che vogliono fare solo questo. Chi te la risolveva? Messi e David Villa al Barcellona. Non la tattica o altro. Il giocatore di alto livello. Comunque noi non prendiamo gol, loro non facevano più di 3 passaggi di fila".
Il caso Morata
"Morata ha chiesto la sostituzione? Prima di tutto nel calcio si vede di tutto. Avevo parlato con Smolcic, gli avevo detto di fare un ultimo pressing forte prima che entrasse Douvikas. Io difendo il mio giocatore, se c'è qualcosa da dire si risolve internamente. Però niente da dire. Morata provocato da Mina? Preferisco non parlare di questo tipo di giocatori, dovrebbe parlarne l'arbitro. Morata sembra nervoso? Baturina ha fatto un passaggio in più, dobbiamo avere l'occasione in più per fare gol. Noi dobbiamo capire come fare gol, come posizionarsi, senza inventare niente. Dobbiamo migliorare il timing, ma c'è gente molto giovane che deve capire anche i momenti. Morata certo che deve fare gol, ma non solo quello. Arriverà: pazienza e lavorare", ha aggiunto Fabregas.
Il sogno Europa
"Esterni meno efficaci? Va migliorato anche questo, ma non sono solo gli esterni. Abbiamo lavorato solo su questo, crea e finisci l'azione. Ma quanto più fai e ti trovi, più viene naturale. Non sono preoccupato ma dobbiamo migliorare tanto. Vero che quando sei troppo superiore in una parte del gioco, quando hai tanto la palla, pensi di dover fare di più. Oggi penso che occasioni per fare gol e più di un gol, serve più fame e ambizione. Oggi però non si può dire che non volesse vincere questa partita. Quando lo step in più per l'Europa? Ci manca tanto. Le aspettative sono molto alte, colpa loro perché fanno molto bene. Ma quando la gente parla, chiede di più. Lavorano tantissimo, è la verità, sono un grandissimo gruppo. Serve tranquillità, che i giocatori crescano nella loro maniera e competere al massimo", ha concluso Fabregas.