
Continua il momento d'oro del Como, che ha travolto anche il Lecce: Douvikas ha risposto al vantaggio di Coulibaly, poi Rodriguez e Kempf hanno archiviato la pratica. Un tris che conferma il livello dei lagunari, guidati da un Perrone in grande forma. La squadra di Fabregas si è portata così momentaneamente al quinto posto e ha superato la Juve, che sarà attesa all'Olimpico dalla Roma, e può continuare a sognare la Champions League. Il tecnico spagnolo nel post partita ha parlato ai microfoni di Dazn, svelando anche perché Nico Paz è partito dalla panchina.
Como-Lecce, le parole di Fabregas
"La mia cosa preferita di questa partita? La vittoria, tre punti pesanti per noi. Abbiamo dato continuità alle grandi prestazioni di Torino e Milano. Oggi abbiamo vinto in modo diverso, brava la squadra che ha mostrato serenità, dopo un errore individuale di un giovane che farà una grande carriera (Ramon ndr)" - ha spiegato Fabregas. Poi ha proseguito: "Se ho detto qualcosa ai ragazzi per non ripetere gli errori visti con la Fiorentina? In un percorso capitano gli alti e bassi, noi cerchiamo la continuità della prestazione e vittoria. Quante più partite giochiamo insieme più diventeremo forti. Il mio messaggio oggi è stato chiaro e ho detto alla squadra che quando sbaglia, riconosce un errore e non lo fa più. Mi aspettavo quindi una gara diversa rispetto a quella persa contro la Fiorentina. Si può sbagliare una volta, non due. Oggi non era una partita facile, il Lecce gioca sempre con il 4-4-2 e oggi invece hanno giocato con tre centrali e l’interpretazione dei miei ragazzi è stata bella. La partita si è vinta a sinistra, dove loro facevano un salto sempre in ritardo. Dovevamo trovare qualità, uno contro uno e il momento giusto. Ho visto un’azione di Diao e avete potuto vedere cosa ci è mancato in questi 10 mesi. Sostituzione Kempf? Dobbiamo stare attenti, ha un problema al fianco e non abbiamo voluto rischiare, avendo un altro centrale forte in panchina" - ha concluso. Poi in conferenza ha fatto chiarezza anche su Morata: "Come sta? Non sappiamo cosa sia successo, non sapevo nemmeno che fosse un infortunio che non gli avrebbe permesso di rientrare in campo. Pensavo fosse solo un colpo alla gamba. Ora devo parlare con i medici".
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