Le dichiarazioni di Di Francesco
"Cosa è successo dopo il primo gol? Se li analizziamo sono episodi particolari, dovevamo essere più bravi. Sono stati bravi loro e ingenui noi, peccato che sul secondo gol sia scivolato Coulibaly. Il terzo gol è anche una grande ingenuità nostra, poca esperienza e per questo mi sono arrabbiato con i ragazzi. Le responsabilità sono mie, ma è un peccato perché avevamo impattato bene sulla gara" - ha spiegato l'allenatore del Lecce, Di Francesco, a Dazn. Poi ha proseguito: "Oltre la sconfitta, mi dispiace per come abbiamo preso i gol. Il Como è una squadra forte, ma non abbiamo concesso tantissimo. Dico sempre che bisogna rimanere in partita, invece abbiamo preso un uno-due. Ripeto, il terzo gol è una grande ingenuità. Hanno letto che eravamo in inferiorità numerica in mezzo e l’hanno messa in mezzo. Bisognava avere più comunicazione. Il terzo gol ci ha tagliato le gambe. Se tutto questo mi preoccupa? Quando vedi le partite valuti le cose andate bene e male, in questa gara sono emerse delle disattenzioni da tenere in considerazione per la sfida contro la Cremonese. Non possiamo permetterci queste disattenzioni, soprattutto contro una squadra con caratteristiche qualitative di alto livello come il Como".
