Fiorentina, Vanoli: "Chiediamo scusa ai tifosi. Kean? Fatto fatica a recuperarlo"

Il tecnico della Viola è intervenuto al termine della trasferta all'Olimpico, che ha visto Fagioli e compagni crollare con il finale di 4-0

"Abbiamo approcciato bene ma dopo il gol ci siamo completamente spenti anche per la grande prestazione della Roma. Dobbiamo rialzare la testa, abbiamo fatto un percorso importante, sbagliare capita e questa fragilità a volte torna fuori ma ora dobbiamo pensare a chiudere il discorso salvezza". Così Paolo Vanoli commenta la trasferta all'Olimpico, dove la Fiorentina si è arresa ai colpi della Roma di Gian Piero Gasperini: 4-0 il finale. Un risultato valido per la 35ª giornata di campionato e che ha visto la Viola mancare il colpo salvezza nonostante il ko interno della Cremonese con la Lazio che ha preceduto il fischio d'inizio della gara contro i giallorossi, in cui sarebbe bastato portare a casa un punto per tirarsi fuori una volta e per tutte dalla lotta per non retrocedere. Il calendario della Fiorentina prevede ora la gara interna contro il Genoa di domenica 10, seguito dalla sfida allo Stadium contro la Juventus di Luciano Spalletti in programma domnica 17. Infine, l'ultimo atto al Franchi contro l'Atalanta il 24 maggio. Queste le parole del tecnico al termine del match, che ha risposto sull'esordio del classe 2006 Riccardo Braschi: "Braschi? Sarei stato più contento se avesse fatto gol. Quando ho avuto la possibilità di farli giocare l'ho fatto, lo dice il mio percorso - ha dichiarato ai microfoni Sky - . Bisogna lasciare crescere i ragazzi con tranquillità, lui si è impegnato molto e stasera ha fatto vedere le sue qualità. Gudmundsson? Contro il Sassuolo ha fatto benissimo, gli è mancato solo il gol. Con una punta e lui dietro potrebbe fare molto di più ma in questo periodo di emergenza ho dovuto fargli fare questo. Cambiando modulo ci ha dato una grossa mano".

Vanoli: "Sarei felice di continuare a Firenze"

"Le fragilità? Discorsi da fare a salvezza raggiunta. Le faremo insieme alla società quando ci incontreremo, ma adesso dobbiamo pensare alla prossima partita. Bravi ad arrivare fin qui, manca ancora quel pizzico per chiudere questa situazione e dobbiamo essere concentrati sul presente. Un'ingiustizia se finisse con la Fiorentina? No, assolutamente. Penso che una società debba fare le sue valutazioni a 360°. Quando sono arrivato qua tutti erano spaventati dalla classifica. Avevamo 4 punti quando sono arrivato e nessuno si era mai salvato in quella situazione. Il lavoro principale lo dobbiamo ancora concludere, manca quel punticino e poi faremo le nostre valutazioni a 360°. Le farò io e le farà giustamente la società. Sarei molto felice di continuare il percorso".

Vanoli: "Sbagliato pensare alla Cremonese"

"Risultato della Cremonese ha inciso? Non lo so, ma se sì è sbagliato. Siamo usciti dalla partita dopo il primo gol, ultimamente stava succedendo meno e invece ci siamo ricascati, complimenti alla Roma che ha fatto una grande partita. Ora ci rimbocchiamo le maniche, abbiamo la prossima partita in casa e dobbiamo chiudere in fretta i conti. Braschi? Avrebbe meritato di segnare, aveva già esordito in Conference. Ha una buona prospettiva. Ho lavorato tanto coi giovani, bisogna solo avere la pazienza di farli crescere. Gudmundsson? A lui sto chiedendo un sacrificio da finto centravanti, ma lo stiamo servendo male, con palle leggibili. Da quando abbiamo cambiato modulo penso sia il più sacrificato. Col Sassuolo gli è mancato solo il gol, ma oggi non bisogna parlare dei singoli, siamo mancati tutti".

Vanoli: "Siamo tutti sotto esame"

Così invece in conferenza stampa: "Forse, il risultato della Cremonese ci poteva dare qualche spinta in più. Inizialmente sembrava avercelo dato, poi siamo spariti come contro l'Udinese. Abbiamo questo vizio. Dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche, lavorarci e guardare le prossime partite. Dobbiamo chiudere il discorso salvezza. Siamo tutti sotto esame, compreso me. La Fiorentina, come sempre detto, deve stare in altri posti. Se non lo capiranno, ci penserà la società a ricostruire. Stasera, ciò che è mancato è il restare in partita: bisogna chiedere scusa ai tifosi. Dobbiamo tirarci su e chiudere il discorso salvezza già alla prossima. Brasch? Mi dispiace: da allenatore, ho sempre fatto una rivoluzione oppure fatto esordire tanti ragazzi. Quest'anno anche in tanti hanno fatto buone partite. Braschi è sempre pronto, quando c'è la possibilità risponde presente. Si meritava il gol: questo è l'esempio di spirito. Kean e Piccoli? Ultimamente, era un dato che avevamo migliorato. Sono arrabbiato, avevo detto di tenere d'occhio il primo palo ma non siamo stati bravi abbastanza. Dobbiamo lavorarci. Piccoli dovrebbe tornare settimana prossima, su Moise sapete tutto dal comunicato. Fagioli? Cerchiamo di essere realisti: se vogliamo costruire il futuro, serve vedere le cose non sempre negativamente".

Vanoli: "Faticato a recuperare Kean"

"Questo è un aspetto su cui si deve tutti migliorare. Guardiamo quello che che, da quando son qui, dovevamo fare e il nostro obiettivo quale era. Le parole di Paratici mi fanno piacere, ma io questa fiducia è da quando sono qui che la sento. Ho sempre detto che quando ci incontreremo, valuteremo insieme tutto. Il compito ora lo voglio finire al meglio, non così. Non tanto per il risultato, ma per le prestazioni. Questa è una stagione particolare, quando dissi che fino alla fine la salvezza sarà dura non mi avete creduto. Ora siamo a 3 giornate dalla fine a nove punti dal terzultimo posto. Le valutazioni le lascio alla società, che dovranno ricostruire. Il caso social di Kean? Che è successo? Se sto a guardare anche i social non campo più. Questo è un aspetto che nessuno sottolinea: abbiamo fatto un percorso importante, senza il nostro giocatore più importante. Moise ha fatto la differenza l'anno scorso, in questa stagione abbiamo faticato a recuperarlo. Ma può capitare. Poi, se devo guardare i social, mi sparerei. Io guardo quando il calciatore si allena, poi al resto ci pensa la società".

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