De Rossi e quelle parole di Buffon: "Ci andrei cauto. Genoa, ho una paura"

Il tecnico del Grifone ha fatto il punto sulla preparazione alla trasferta al Tardini valida per la 21ª giornata di Serie A

Ritrovati i 3 punti nello scontro diretto con il Cagliari, seguito a sua volta ai pareggi di San Siro contro il Milan e a quello interno con il Pisa, il Genoa prepara ora la sfida a un'altra concorrente diretta nella corsa alla salvezza: il Parma di Carlos Cuesta. Un appuntamento in programma alle ore 12.30 di domenica 18 gennaio e che vedrà il Grifone scendere in campo al Tardini con 19 punti che valgono il 15º posto subito dietro ai Ducali, distanti 3 lunghezze. La zona rossa della classifica dista invece 5 punti, con la Fiorentina che lo stesso giorno alle ore 15 affronterà il Bologna al Dall'Ara. E proprio la formazione di Vincenzo Italiano - che giovedì 15 è uscita vincitrice dal recupero della 16ª giornata al Bentegodi - sarà il prossimo avversario nell'agenda di Daniele De Rossi, il quale ha predicato prudenza in vista della trasferta di Parma: "Ci arriviamo bene. Ma io ho paura di partite dove arrivi troppo bene o felice e soddisfatto - ha dichiarato in conferenza stampa - . Cerchiamo in questi giorni di tenere alta la tensione, l'attenzione e la concentrazione. Siamo ancora lontanissimi dal nostro obiettivo. Abbiamo fatto un mini filotto di partite con risultati buoni ma rientrare in un trend negativo è un attimo. Il Parma ha battuto la Fiorentina, vinto a Verona e col Pisa. Ha dimostrato con le piccole e le medie di portare punti a casa. Dobbiamo stare attenti perché sarà una partita molto importante anche se non è una finale né fine campionato. Ma ci arriviamo concentrati al punto giusto. Quando è arrivato Cuesta tutti abbiamo pensato che fosse simile a Fabregas, anche io lo ammetto, però è un allenatore pragmatico che tira fuori il meglio da quello che ha, di fatto il suo stile è molto più italiano. Sta facendo buoni risultati che lo tengono discretamente lontano dalla zona retrocessione. E visto che mi rendo conto quanto sia difficile a 42 anni allenare una squadra in lotta salvezza posso pensare a lui. Non è un esaltato o uno che fa il fenomeno ma un ragazzo a posto".

De Rossi: "Cornet non è pronto"

"Il Parma poi ha grandi qualità individuali, con giocatori forti, penso a Pellegrino o Valeri o Oristanio per fare nomi . Con queste individualità riesce a fare un calcio molto attento e accorto per poi fare giocate dei singoli che hanno portato tanti punti. Mercato? Il nostro obiettivo è di sopperire a delle mancanze o laddove dove non ci sia necessità particolare cercare un giocatore nettamente più forte degli altri. Cornet? Ha grandi qualità ma ha avuto diversi infortuni e anche per il futuro dovremo fare delle scelte, al momento non è pronto per giocare se non con un piccolo minutaggio". De Rossi ha poi risposto sul divieto di trasferta di tre uscite imposto ai tifosi del Genoa che si esaurirà domenica. I sostenitori rossoblù accompagneranno comunque la squadra al casello: "Fa piacere. Non lo sapevo. Ma sono felice. E’ l’ultima partita che giocheremo fuori casa senza i nostri tifosi. A Parma è uno di quello degli stadi che li vedi e ci avrebbero dato una grande mano. E’ sempre una sconfitta quando mancano i tifosi. E’ sempre un peccato che non ci siano a dare supporto perché ci sono tifoserie come le nostre che, a numeri, sono sempre presenti".

De Rossi: "Buffon su Colombo? Non adesso"

"Quello che succede nei social mi interessa poco, il tifoso è quello che sta allo stadio, in gradinata. Se avessimo giocato in casa e non fossero venuti i tifosi del Parma avrei detto la stessa cosa. Buffon su Colombo in Nazionale? Io su questo andrei un po' cauto. La Nazionale ha giocatori importanti. Lorenzo ce lo teniamo stretto ma penso abbia le potenzialità per fare parte della Nazionale in futuro. Non so gli esperimenti che farà Rino ma se continuerà così il dubbio in testa lo metterà a tanti. La Nazionale non finirà a marzo, non finirà al Mondiale ci sarà spazio di indossare la maglia azzurra. Messias? Sta benissimo. Tocca la palla in maniera diversa da tutti e sta tenendo botta. E’ sempre presente. Mi è piaciuto a Milano vederlo coinvolto nello spogliatoio. Si allena bene, sappiamo che il suo minutaggio per forza di cose è da considerarsi ridotto. Mi piacerebbe vedere in questi mesi da qui alla fine la continuità di presenze in allenamento perché il ragazzo si mostra sempre disponibile e attaccato al gruppo".

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