Marotta: "Superlega messa da parte, il nuovo format della Champions dà molto più ossigeno"

Il presidente nerazzurro insignito della laurea honoris causa in marketing dalla Bicocca: "Attestato del mio lungo percorso professionale"

"Ricevere la Laurea magistrale Honoris Causa da un Ateneo prestigioso come l'Università di Milano-Bicocca è per me un grandissimo onore, che accolgo con profonda gratitudine. Questo conferimento non rappresenta solo un attestato del mio lungo percorso professionale, ma anche un tributo al valore culturale e sociale del calcio, oltre a riaffermare l'importanza dei valori di competenza, formazione e innovazione". Così il presidente dell'Inter, Beppe Marotta, insignito dall'Università di Milano-Bicocca della laurea magistrale honoris causa in 'Marketing e mercati globali': "Dedico questa onoreficenza a tutte le persone con cui ho condiviso il mio percorso professionale in quasi cinquanta anni di carriera, nella convinzione che i successi più grandi nascano sempre dal lavoro di squadra e dalla visione comune", ha aggiunto. La cerimonia si è svolta alla presenza tra gli altri della rettrice dell'Ateneo Giovanna Iannantuoni, della delegata della rettrice per lo Sport universitario Lucia Visconti Parisio e del direttore del dipartimento di Economia, metodi quantitativi e strategie d'impresa Leo Ferraris. In platea, anche l'alta dirigenza del Fondo Oaktree, presente con la top manager Katherine Raplh, l'ad della Lega Serie A Luigi De Siervo, l'ex vicepresidente di Milan e Monza Adriano Galliani, l'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali, l'ex ds rossonero Ariedo Braida e l'ad dell'Atalanta Umberto Marino, come anche il Questore di Milano Bruno Megale.  

Marotta: "Ricavi Premier quattro volte maggiori che in Serie A"

Queste le parole del presidente nerazzurro, che ha inoltre risposto su temi come diritti tv, stadio di Milano e riduzione del numero di squadre in Serie A (temi su cui si è pronunciato anche l'ex presidente della Juventus Andrea Agnelli): "Mi auguro che la politica e le istituzioni, con il ministero dello Sport, possano garantire che tutti i ragazzini possano giocare e fare sport gratuitamente. Il sistema scolastico lo deve garantire. Far giocare i bambini dietro pagamento di una retta scolastica è un grande problema che auspico venga risolto. La vendita dei diritti televisivi rappresenta circa il 60-70% dei ricavi dei club in Italia, ma in Premier League ad esempio i ricavi sono quattro volte maggiori rispetto alla Serie A. Tra i motivi è che abbiamo un grande problema legato agli stadi, per uno spettacolo che deve essere sempre di qualità. Mentre oggi il nostro valore è diminuito rispetto al passato, con il campionato italiano che è di transizione per un calciatore prima di andare all'estero. Anche per questo oggi le società in Italia devono ricorrere al player trading per realizzare plusvalenze, senza le quali non si raggiunge la sostenibilitàSiamo tutti pronti e speriamo nella sensibilità degli amministratori, perchè la città di Milano ha bisogno in primis di uno stadio nuovo e moderno. In questo momento Milano è fuori dalle città candidate ad ospitare gli Europei 2032 e si è dovuta ritirare da ospitare la finale di Champions League 2027".

Marotta: "Venti squadre in Serie A sono troppe"

"Mi auguro non ci siano preclusioni, che tutto sia fatto con la massima trasparenza che Milan e Inter garantiscono. Mi auguro che questo problema venga risolto al più presto, perchè è una esigenza di tutti. Venti squadre di Serie A sono troppe e vanno ridotte. L'attività agonistica va concentrata in modo diverso, i club sono al centro, il rischio d'impresa è nostro, se un giocatore si fa male in nazionale da parte di Uefa e Fifa il club ha un'indennità che è veramente niente. L'annuncio della Superlega fu messo da parte, il nuovo format della Champions League dà molto più ossigeno alle società, ci avviciniamo a un bilancio sicuramente più sostenibile. La speranza è che prima o poi si metta mano a tutto l'ordinamento sportivo italiano e internazionale".

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