Feroce sull'obiettivo, come il 22 maggio 2010, quando non fece respirare quel fenomeno di Arjen Robben nella finale di Champions di Madrid. Cristian Chivu è in pressing sulla squadra e anche sulla sua società. Il tecnico romeno sa bene come questo finale di gennaio possa rappresentare uno snodo fondamentale per l’esito della stagione dell’Inter: da una parte c’è la possibilità di allungare sulle avversarie dirette in campionato, dall’altro far sì che la società riesca a cogliere un’opportunità sul mercato per consegnargli un esterno pronto e di qualità in più in vista di un mese di febbraio che potrebbe vedere la squadra impegnata, oltreché che in Serie A e in Coppa Italia, nell’insidioso playoff di Champions.
L'Inter prova la fuga in campionato
L’Inter questa sera ospiterà a San Siro il Pisa. A fine novembre in Toscana decise una doppietta di Lautaro, candidato a essere al centro dell'attacco anche questa sera in coppia con Pio Esposito (per il resto probabili alcuni cambi fra difesa, dove rientra Bisseck, e centrocampo, con riposo per uno fra Zielinski e Barella e il rientro di Mkhitaryan). Vincendo l'Inter si porterebbe a 52 punti, dunque sei in più del Milan (46), nove del Napoli (43), dieci della Roma (42) e dodici sulla Juventus (39). Di fatto una mini fuga di 48 ore quando poi domenica i nerazzurri potranno accomodarsi sul divano e vedere chi si toglierà punti fra le inseguitrici, visto che si giocheranno Juventus-Napoli (18) e Roma-Milan (20.45).
Un weekend sulla carta favorevole, come il prossimo quando l'Inter sarà di scena in casa di una Cremonese relativamente tranquilla, mentre le rivali avranno match tutti con possibili insidie: Bologna-Milan, Napoli-Fiorentina, Udinese-Roma e Parma-Juventus. E prima di Inter-Juventus al momento in calendario il 15 febbraio (ma la Lega deve ancora definire giorni e orari della 25ª giornata), la squadra di Chivu affronterà il Sassuolo, un'altra gara con una formazione medio-piccola - i nerazzurri le hanno vinte tutte, tolta l'andata con l'Udinese -, seppur la trasferta a Reggio Emilia sia storicamente complicata per Lautaro e compagni.
Il calendario e il sogno di mercato
Fra Pisa e Cremonese, però, l'Inter avrà anche un'altra gara, quella in Champions contro il Borussia a Dortmund dove i nerazzurri si giocheranno le residue chance di entrare nelle magnifiche otto ed evitare così i playoff di febbraio. Difficile, anche una vittoria potrebbe non bastare, e così l'Inter si ritroverebbe il mese prossimo due gare in più da disputare - 17-18 e 24-25 -, oltre al quarto di Coppa Italia contro il Torino in programma il 4. Motivo per cui, Chivu anche mercoledì nel summit avuto in sede ha insistito con la dirigenza per avere un'alternativa di maggiore livello a Dumfries. Il sogno rimane Perisic che a Milano tornerebbe volentieri. Il Psv Eindhoven oggi non vuole cedere il croato, ma mercoledì perdendo col Bayern Monaco, gli olandesi potrebbero essere eliminati dalla Champions e a quel punto l'Inter un tentativo lo farà. E chissà che proprio l'andamento dell'ultima giornata delle coppe europee non crei altre occasioni, oggi ancora non totalmente individuate. Chivu ci spera ed è in pressing.
