Il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta parla a 24 ore dalla chiusura del mercato e lo fa nel prepartita della sfida contro la Cremonese ai microfoni di Dazn e Sky. Prima delle operazioni in entrata e in uscita dell'Inter, Marotta si è soffermato sulle qualità dell'attacco: "Il merito va a Chivu che ha migliorato i reparti con intuizioni come valutare un giovane come Pio Esposito. Reparto offensivo di qualità con un tecnico che arriva dal settore giovanile".
"Al limite della correttezza"
Sul rientro di Dumfries e sul mercato: "Su Denzel non mi pronuncio, ma nel giro di un mese potrà essere disponibile. Per quanto riguarda la finestra di mercato, noi l'abbiamo affrontato senza ansie di dover rimpiazzare, se non Dumfries. Quella di Diaby è opportunità, ma la risposta della società è di trattenerlo. Liverpool su Dumfries? Sono telefonate al limite della correttezza, fatte anche in modo improvviso, che non fanno altro che destabilizzare. Non è vero assolutamente nulla, Dumfries resta con noi. Perisic? E' legato all'Inter, abbiamo interpretato il suo desiderio di finire la stagione con noi ma anche qua non c'erano le premesse. Apprezziamo le qualità di questo ragazzo ma non c'è stato nulla di concreto, solo una telefonata".
Il Bodo e la risposta a Conte
Su possibili uscite aggiunge: "Frattesi è al centro del progetto, noi mandiamo via chi vuole ma lui non ha manifestato questo. Elemento importante con tanta concorrenza, speriamo possa ritagliarsi più spazio possibile". E su quelle in entrata: "Massolin è un 24enne ma speriamo possa servire per il futuro. I rapporti col Modena ci portano domani a poter definire l'operazione". Chiude su Champions e campionato: "C'è la giusta preoccupazione per la partita contro il Bodo. In casa hanno sempre fatto bene, condizioni climatiche difficilissime, il campo sintetico è un'altra incognita. Giocheremo a -15, siamo al limite del fatto di poter disputare la partita. C'è la giusta preoccupazione, non di più. Conte ha detto che le troppe partite ammazzano i giocatori? Conte ha il diritto di dire quello che pensa, non commento. L'argomento è molto profondo, servirebbe tempo per affrontarlo"