Petardo contro Audero, trasferte vietate ai tifosi Inter fino al 23 marzo. Per il derby col Milan...

È arrivata la decisione del Ministro Piantedosi per quanto riguarda il folle gesto successo a Cremona

Trasferte vietate ai tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026. È la misura decisa dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo i gravi fatti avvenuti a Cremona nel corso dell’ultimo turno di Serie A. Un episodio che ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza negli stadi. La decisione arriva a seguito del lancio di un petardo dal settore occupato dai sostenitori nerazzurri. L’ordigno ha colpito il portiere della Cremonese, Emil Audero, costringendo le autorità a intervenire con un provvedimento restrittivo. L’obiettivo dichiarato è evitare il ripetersi di situazioni pericolose e garantire il regolare svolgimento delle competizioni.

Il petardo e la tensione allo Zini

Tutto nasce durante la sfida di campionato tra Cremonese e Inter, disputata allo stadio Zini domenica 1 febbraio 2026. Nel corso del match, dal settore riservato ai tifosi interisti è stato lanciato un petardo in campo. L’oggetto esplosivo ha colpito Emil Audero, portiere della squadra di casa, generando attimi di forte tensione. L’episodio ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine presenti allo stadio. Secondo quanto riferito dal Viminale, si è trattato di uno dei “gravi disordini verificatisi nel corso dell'incontro di Serie A che si è disputato a Cremona il 1 febbraio 2026”. Un fatto considerato particolarmente serio, sia per il rischio corso dal calciatore sia per le possibili conseguenze sull’ordine pubblico. Da qui l’apertura di un’istruttoria che ha portato alle decisioni successive.

La decisione del Ministro e Milan-Inter

Alla luce di quanto accaduto, il ministro Piantedosi ha disposto “il divieto di trasferta per i tifosi dell'Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia”. Il provvedimento, viene spiegato, è finalizzato a “garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive”. La misura riguarderà quindi le prossime gare esterne dei nerazzurri, a partire dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, in programma domenica prossima. Stop anche per le sfide di Lecce e Firenze. Resta invece escluso dal divieto il derby Milan-Inter dell’8 marzo 2026, “in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie”.

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