Marotta, Bastoni è il passato: “Amarezza in tutti”. Poi tira fuori la polemica

Il presidente Inter sceglie di voltare pagina sulla simulazione del difensore nerazzurro nel match contro la Juve e sposa l’attenzione sul campo norvegese

Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Prime Video nel pregara di Bodo/Glimt-Inter, partendo subito dall'argomento di questi giorni ovvero dalla simulazione di Bastoni nel match contro la Juve: "Una pagina che vorrei chiudere, che ha lasciato amarezza in tutti. Pensiamo a questa serata e a questa competizione con tre italiane presenti e spero passino tutte e tre, ne va del nostro movimento calcistico che ne ha bisogno. Non voglio creare alibi ma il campo è in una condizione rara e difficile: non è di ultima generazione, spero che dal punto di vista agonistico non si registrino infortuni. Ci adatteremo però siamo abituati a queste difficoltà. Per noi la Champions è un grande orgoglio, la continuazione della storia del club, l'impegno di onorarla fino in fondo".

Così Marotta a Sky

Il numero uno dell'Inter è intervenuto anche ai microfoni di Sky: "Inter-Juve? Non voglio più aggiungere nulla. E' una pagina che ha lasciato amarezza in generale. Ora pensiamo a questa partita e a questa bella competizione che è la Champions. Ci auguriamo che le squadre italiane riescano a passare il turno". Sui risultati negativi delle italiane in Champions, Marotta ha aggiunto: "Il nostro calcio sta attraversando da un decennio un processo involutivo in termini di risultati e appeal. Senza i fondi stranieri probabilmente la situazione sarebbe stata peggiore; pertanto, non sono scettico sul loro conto. Da quando è arrivata Oaktree abbiamo fatto ulteriori investimenti strutturali e di modello". Infine, su Stankovic: "Sta facendo molto bene al Bruges: non abbiamo messo a caso il diritto di recompra. In lui abbiamo visto un potenziale di crescita. E' prematuro parlarne ora: valuteremo il da farsi".

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