L'Inter all'assalto di Goretzka: la chiave di svolta può essere Lookman, il retroscena 

I nerazzurri continuano il pressing per il centrocampista tedesco, che in estate si libera a zero e ha già attirato su di se gli occhi di diversi top club europei

MILANO - La strada non è ancora libera, tutt’altro considerando il pressing in Premier dell’Arsenal, ma in Italia, al momento, sembra non esserci rivale per l’Inter nella corsa a Leon Goretzka, 31enne centrocampista del Bayern Monaco e della nazionale tedesca, in scadenza di contratto e dunque libero di firmare per qualunque club. A gennaio era stato a un passo dall’Atletico Madrid, ma poi tutto è naufragato. Su Goretzka si è informato il Milan che ha però virato negli ultimi giorni sul brasiliano André del Corinthians, mentre Napoli e Juventus sono in seconda fila indietro rispetto all’Inter che ha individuato nel tedesco il nuovo possibile colpo a zero dopo un’estate, la 2025, senza arrivi di giocatori svincolati. La proprietà Oaktree aveva dato indicazioni chiare e infatti sono stai presi profili Under 23, ma qualcosa è cambiato. Già a fine agosto, con l’avvicendamento fra i quasi coetanei Pavard-Akanji, quindi nel recente mercato di gennaio con i tentativi per Cancelo (31 anni) e Perisic (37). La spiegazione è semplice: a fine stagione l’Inter perderà fra i quattro e i cinque senatori, tutti in scadenza - Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan - e la dirigenza ha fatto capire a Oaktree che per rimanere ad alti livelli e provare a colmare parzialmente il gap con le big europee, non si potrà rifondare solo con ragazzi di prospettiva. Servirà un mix, per far sì che l’ossatura della squadra resti di spessore.

Inter, rivoluzione a centrocampo: il punto

Il centrocampo, insieme alla difesa - dove piacciono Muharemovic, Solet e Celik - è il reparto che potrebbe subire maggiori cambiamenti. Scritto di Mkhitaryan, sono in bilico Frattesi, desideroso di trovare maggiori spazi, e Calhanoglu, in scadenza nel 2027 e cercato con insistenza dal Galatasaray. In caso di due-tre partenze, serviranno innesti. L'Inter a gennaio ha già acquisto il 23enne Massolin del Modena, che potrebbe però essere prestato per essere prima testato in Serie A; mentre è quasi scontata la recompra a 23 milioni di Aleksander Stankovic, destinato ad avere un ruolo importante nello scacchiere di Chivu. Domenica un osservatore nerazzurro era a vedere Ismael Koné del Sassuolo (classe 2002), mentre in Serbia sono sempre più convinti che l'Inter voglia scommettere sul 2008 Vasilije Kostov, trequartista della Stella Rossa capace di segnare 10 gol in campionato (Dejan Stankovic potrebbe essere uno sponsor importante). Come si evince, però, un profilo come Goretzka - dopo aver sognato per un'estate Kone della Roma - farebbe tutta la differenza, per fisicità e carisma. Il tedesco chiede un contratto di 3 anni e un ingaggio da 6-6.5 milioni, dunque in linea con gli stipendi di Barella, Calhanoglu e Thuram. La sua agenzia, la Roof, ha buoni rapporti con l'Inter ed è la stessa che l'estate scorsa offrì Lookman: che sia la volta buona?

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