© RedazioneIl Milan vince il derby contro l'Inter: lo fa imponendosi 1-0, stesso risultato dell'andata, e accorcia le distanze rispetto ai "cugini", sempre in vetta alla classifica della Serie A. Sono sette i punti che adesso separano la squadra di Allegri da quella di Chivu, al secondo derby perso in stagione, stavolta per via della rete siglata nel primo tempo da Estupinan. Milan gagliardo nel gestire la pressione dell'Inter, che nel finale prova ad assediare l'area avversaria con cross dalla trequarti che non fruttano quanto sperato. Bagarre, mischie e qualche protesta animano i cinque minuti di recupero concessi da Doveri, ma la gara si conclude con il trionfo della formazione rossonera. La classifica recita adesso Inter 67 punti - in vetta -, con i rossoneri saldamente al secondo posto a quota 60. Distanze tra i primi due posti che si riducono parzialmente, con i nerazzurri costretti adesso a guardarsi le spalle. Al termine del derby vinto dai rossoneri ha parlato Cristian Chivu - allenatore dell'Inter -, il quale si è soffermato sulla prestazione dei suoi.
Chivu: "Ritmi bassi nel primo tempo. Gli attaccanti..."
"Abbiamo fatto un primo tempo a ritmi bassi, sottotono. Nel secondo tempo i primi venti minuti abbiamo fatto meglio, abbiamo avuto qualche occasione. Alla fine abbiamo provato in tutti i modi ad accerchiare quel blocco basso ma non siamo stati in grado di pareggiare" ha ammesso Chivu. Sulle assenze di due uomini chiave dello scacchiere nerazzurro - Marcus Thuram e Lautaro Martinez - ha aggiunto: "Potevamo e dovevamo fare meglio. Il nostro gioco passa dagli attaccanti che oggi un po' sono mancati. Io sono contento di quello che hanno cercato di fare, è bello per due giovani giocare questo tipo di partite. Dovevamo sfruttare gli episodi che non sono andati a nostro favore".
"Eravamo sporchi. Il rigore? Mi hanno dato ci sia stato un check"
Chivu ha richiesto un cambio di passo alla squadra: "Eravamo sporchi, siamo arrivati sul fondo senza avere mai una palla scoperta da mettere. I cross che abbiamo fatto sono sempre stati sul loro difensore. Loro ci aspettavano bassi, c'è da migliorare, c'è da alzare il livello e continuare a fare le cose buone che abbiamo fatto finora". Il tecnico nerazzurro non si è poi soffermato particolarmente sul possibile rigore negato per il mano di Ricci in pieno recupero: "C'è un Var e un Avar che hanno fatto un check, almeno così mi è stato detto. Non ho niente da dire. Io sto pensando alla prestazione, ci sono trenta punti in palio e bisogna marciare".