Bastoni via dall'Italia, ma non per i fischi: il Barcellona è la prima scelta, ecco cosa filtra

L'addio all’Inter giustificato dalla voglia di fare un nuovo step nella carriera. Le prossime settimane saranno decisive per conoscere il destino del difensore

MILANO - Alessandro Bastoni vorrebbe giocare per il Barcellona dalla prossima stagione. Una decisione, quella del nerazzurro, dettata soprattutto da ambizioni sportive legate ai blaugrana, oltre al blasone della società catalana, che pure nella prossima annata partirà con l’obiettivo dichiarato di provare a vincere tutto, in ambito nazionale e internazionale. La volontà di Bastoni è già stata esplicitata a chi gli sta vicino e pure l’Inter è a conoscenza dei desideri del ragazzo.

Bastoni-Inter, nessuna rottura: la posizione del difensore

Per una scelta, quella di voler sposare il progetto catalano, che non significa che il calciatore stia male in nerazzurro, tutt’altro. L’atleta a Milano sta bene, è orgoglioso di aver fatto la differenza per il club di Viale della Liberazione in tutti questi anni e sicuramente è affezionato a tifosi, compagni di squadra e alla maglia indossata, motivo per cui comunque non forzerà eventualmente la mano per una sua cessione nella prossima estate e qualora poi questa non dovesse realizzarsi, non si strapperà le vesti.

Semplicemente Bastoni considera l’ipotesi Barcellona uno step importante per la sua carriera, tanto che a parità potenziale di ingaggio offerto – che secondo indiscrezioni potrebbe essere di 7 milioni più bonus in Catalogna -, sceglierebbe proprio il Barcellona e non il rinnovo con l’Inter. Non è una questione di soldi – altrimenti avrebbe seguito Inzaghi a Riad lo scorso anno -, né tantomeno dei fischi ricevuti lontano da San Siro – quelli umanamente dispiacciono, possono pure influire emotivamente anche a livello inconscio nella testa del ventisettenne -, ma non rappresentano la spiegazione primaria e concreta dei pensieri dell’ex Atalanta e Parma.

Trattativa e scenari: cifre, contropartite e possibile addio

Bastoni, che ieri ha lavorato ancora a parte e che stamane potrebbe tornare in gruppo - Bisseck l’ha fatto ieri, ancora a parte Lautaro -, darà il massimo per l’Inter finché ne difenderà i colori – Chivu senza di lui potrebbe passare a 4 -, ma chiudere con uno scudetto e magari anche con la Coppa Italia, sarebbe una last dance vincente del suo ciclo milanese.

Certo, il Barcellona, per assicurarsene le prestazioni, dovrà staccare un assegno non indifferente, da circa 70 milioni (con la parte cash che potrebbe essere abbassata dall’inserimento del giovane Hector Fort, oggi all’Elche, ma di proprietà del Barca), con Laporta che dovrà quindi reperire le liquidità necessarie per acquistare il cartellino di Bastoni, proprio perché non sono previsti sconti per mettere sotto contratto il difensore italiano.

 

 

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