Pablo Picasso, rinomato cultore della tauromachia tanto da riprodurla più volte nella sua opera artistica, non se lo sarebbe immaginato proprio così il matador ideale: Marcus Thuram. Niente vestito da torero tradizionale, ma pantaloncini e maglia dell’Inter addosso. Si presentasse vestito così in questi giorni alla Maestranza di Siviglia per la Feria de Abril (la grande festa che ad aprile anima la capitale andalusa, vera mecca per gli appassionati di corride) lo respingerebbero all’ingresso senza farlo entrare. Eppure nessuno negli ultimi anni ha saputo “ammazzare” (sportivamente, si intende) il Toro più e meglio di Marcus: difatti è la sua vittima preferita, quella alla quale ha segnato più reti. E questa sera, neanche a farlo apposta, sarà il punto di riferimento dell’attacco interista. Thuram il mattatore quando vede granata entra in modalità killer dell’area di rigore: contro il Torino ha segnato sei gol in cinque partite giocate. Di più: ogni volta che ha giocato (e segnato) lui, l’Inter è sempre uscita vittoriosa dalla sfida, quattro volte in campionato e una in Coppa Italia. Sarà che per dna, visto che quello del padre e del fratello sono bianconeri, per lui è una mezza questione di derby e quindi trova più facilmente l’ispirazione giusta - stasera servirà per continuare a correre verso lo scudetto. Thuram ne ha saltata solo una di sfida contro il Toro, lo scorso anno, l’11 maggio, proprio quando l’Inter ha fatto visita allo stadio Olimpico Grande Torino.
Thuram il MataToro
In quei giorni a Milano si respirava aria di finale di Champions dopo la vittoria epica contro il Barcellona e i fastidi fisici del francese (che avrebbero poi condizionato le ultime gare della stagione) consigliavano riposo in vista del grande appuntamento. Quindi per lui sarà una sorta di grande ritorno su uno dei suoi palcoscenici preferiti. Non solo suoi, però: perché l’Inter che, come detto, vince sempre quando Thuram c’è contro il Toro, tende anche a segnare una montagna di gol. Nelle cinque vittorie citate, i gol segnati dagli interisti sono stati quindici, una media di tre a partita. Il francese, anche a livello personale, contro i granata ha segnato la sua finora unica tripletta in Serie A con la maglia dell’Inter: nella vittoria per 3-2 dei nerazzurri del 5 ottobre 2024. Che il francese si trovi particolarmente a suo agio contro la squadra che sarà sua avversaria questa sera lo si è visto anche in questa stagione. Intanto nella gara d’andata, che è stata poi la gara inaugurale di questo campionato per le sfidanti. Thuram in Inter-Torino del 25 agosto aveva segnato una doppietta, facendo ipotizzare, cosa che poi non è stata, un campionato nel quale avrebbe fatto anche meglio di quanto visto nelle ultime annate - e del resto tutta la sua prima parte di campionato sembrava degna di una stagione col botto.
Thuram torna decisivo
Ma anche nel suo periodo di appannamento dei primi mesi del 2026, uno dei rarissimi momenti positivi (insieme al gol segnato contro il Sassuolo, per quanto non decisivo per il risultato) lo ha vissuto proprio contro il Toro, in Coppa Italia, aveva dato dei segnali di vita importanti, con un assist per Diouf nel 2-1 con il quale i nerazzurri il 4 di febbraio vincevano a Monza - c’era stato il trasloco da San Siro causa cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici che impegnava il Meazza. Ora che nelle ultime settimane l’attaccante si è ripreso alla grande, è normale aspettarsi da lui un gol nella partita contro la squadra alla quale ha segnato di più in carriera. Anche perché spulciando le statistiche del figlio d’arte, viene fuori che dietro al Torino le due squadre alle quali Thuram ha segnato di più sono Roma e Como. E sarà un caso, o forse no, ma nelle ultime settimane sia contro i giallorossi che contro i lariani, Marcus è stato decisivo con i suoi gol - anzi, proprio grazie a quei gol è arrivata l’accelerazione decisiva verso lo scudetto. Per avere la certezza, dopo due indizi, serve il terzo che questa sera cade puntuale nel calendario.