Inter a caccia di record: tutti per Lautaro, Chivu mette Conte e Inzaghi nel mirino 

Nelle 15 partite in cui l’argentino ha segnato, i nerazzurri hanno sempre vinto. Ora tocca ai compagni ricambiare il favore per fargli toccare quota 20 in campionato

Tutti per Lautaro. Dopo aver completato mercoledì all’Olimpico la doppietta scudetto-Coppa Italia - firmata e sigillata, per altro, proprio da un gol del capitano -, l’Inter si appresta a vivere da domani pomeriggio intorno alle 17 la festa per il doppio titolo. Si comincerà a San Siro con la premiazione della Lega per il 21° scudetto e si proseguirà poi per le vie di Milano con il doppio pullman scoperto che condurrà la squadra nerazzurra fino a Piazza Duomo. Dalle 15 alle 16.50 circa, però, l’Inter sarà impegnata contro il Verona e avrà un altro obiettivo da inseguire. Traguardo a cui tengono particolarmente Cristian Chivu e lo stesso Lautaro Martinez: far raggiungere all'argentino quota 20 gol in campionato. Il capitano, complice l’infortunio al polpaccio sinistro rimediato il 18 febbraio a Bodo - ko che, risultati alla mano, è costato l'eliminazione dei nerazzurri dalla Champions -, negli ultimi tre mesi ha giocato solamente tre partite di campionato, più la finale di Coppa Italia, nessuna per 90 minuti. É partito titolare il 5 aprile con la Roma, segnando una doppietta su due assist del “gemelloThuram, poi, dopo un altro pit-stop in infermeria, è tornato carico per le gare con Parma (assist per il 2-0 di Mkhitaryan subentrando dalla panchina) e Lazio (gol e passaggio vincente a Sucic nello 0-3 in campionato; rete del 2-0 nella finale di mercoledì). Nonostante il lungo periodo di assenza, l’argentino è sempre rimasto in testa alla classifica dei marcatori che ora conduce con 17 gol, quattro in più del terzetto formato da Thuram-Douvikas-Malen. Difficile, se non impossibile, che qualcuno riesca a togliergli il secondò scettro di bomber della Serie A dopo quello conquistato nel campionato ’23-24, quando con 24 reti condusse l’Inter allo scudetto della seconda stella.

Chivu sulla scia di Conte e Inzaghi

Adesso però il “Toro” vuole recuperare il tempo perso, Chivu e compagni cercheranno di aiutarlo a concludere il torneo toccando quota 20 gol, evento già accaduto tre volte nella carriera italiana di Lautaro, nel triennio ’21-24 (quando arrivò rispettivamente a 21 gol nel ’21-22 e ’22-23; 24 nel sopracitato ’23-24). Lautaro se non ci saranno sorprese sarà titolare domani contro il Verona, partita che sulla carta potrebbe agevolare il compito dell’argentino che - è bene ricordarlo - quando ha segnato, ha portato sempre tre punti all’Inter: Martinez ha infatti distribuito i suoi 17 gol in Serie A in 15 partite, 15 gare che l’Inter ha vinto. Lautaro - 175 gol in nerazzurro, terzo nella storia del club dietro i miti Altobelli (209) e Meazza (284) - ha superato complessivamente venti reti in stagione per la sesta volta su otto da quando è all'Inter; oggi è 22 gol (oltre ai 17 in A, 4 in Champions e 1 in Coppa Italia), il suo primato rimangono i 28 realizzati nell'annata '22-23. Spingere Lautaro a raggiungere i 20 centri in campionato, per altro, aiuterebbe Chivu a poter fare meglio di Antonio Conte e Simone Inzaghi per quanto concerne le reti segnate in un singolo campionato e in una singola stagione.

L'Inter del tecnico romeno è a 85 gol in campionato e 115 nell'annata; Conte ('20-21) e Inzaghi ('23-24), conquistarono i loro scudetti in nerazzurro segnandone 89. Per quanto concerne le reti totali, Chivu ha già fatto meglio di Conte che nella stagione '19-20 arrivò a 113. Particolare il caso dell'annata scorsa: 119 i gol messi insieme dall'Inter, 114 da Inzaghi fra campionato, Champions, Supercoppa italiana e Coppa Italia; 5 proprio da Chivu nel Mondiale per club di giugno 2025.

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