La tratta Milano-Roma rischia di essere particolarmente trafficata nella prossima estate di calciomercato. In entrambe le direzioni: il protagonista è ovviamente Manu Koné. Il centrocampista francese, già obiettivo dell’Inter nella scorsa stagione, è il principale nome fatto da Cristian Chivu nel summit con la dirigenza dell’altro giorno. Marotta, Ausilio e Baccin torneranno alla carica, dopo l’affondo mancato del 2025: quello di Koné è un profilo stimato da tutto il club, un classe 2001 che rientra anagraficamente nell’identikit di Oaktree, ritenuto il calciatore perfetto per coniugare quantità e qualità nel centrocampo della squadra campione d’Italia, utile anche in vista di un eventuale cambio modulo con la mediana a due.
Roma, Koné non è incedibile: il prezzo
Rispetto allo scorso agosto, la resistenza della Roma potrebbe essere meno ferrea: ai capitolini serve una cessione per questioni di fair play finanziario. C’è da lavorare sulle cifre - i giallorossi chiedono dai 40 milioni di euro in su -, ma è interesse di tutti chiudere presto, entro il 30 giugno: quest’anno il mercato apre il 29 del mese, per la prima volta. La vera differenza rispetto alla scorsa estate, oltre a un rinnovamento maggiore della rosa interista, è legata ai tempi della trattativa: muoversi in anticipo non è solo una necessità della Roma, ma anche un’intenzione dei vertici dell’Inter. E questa volta ci sarebbe tutto il tempo per convincere Gian Piero Gasperini a rinunciare a una pedina fondamentale della sua squadra, uno dei fattori che ad agosto scorso allontanarono la negoziazione da un possibile lieto fine.
Inter, spesa giallorossa: da Celik a Koné. E la Juve...
Koné non è però l’unico giocatore tra quelli attualmente a disposizione di Gasperini che piace all’Inter. Sui radar nerazzurri c’è infatti da tempo anche Zeki Celik, difensore turco valorizzato proprio dall’ex allenatore dell’Atalanta e in scadenza di contratto con la Roma. La trattativa per il rinnovo, tra alti e bassi, non è mai decollata davvero: Celik beneficia ancora dei vantaggi fiscali del decreto crescita, e da qui deriva la sua richiesta, vicina ai 4 milioni di euro netti a stagione. Al lordo, appunto, non sarebbero un grande problema - e per questo finora chi lo rappresenta non ha mai abbassato le pretese -, ma per il club capitolino la questione è legata anche agli equilibri interni e alle gerarchie dello spogliatoio. Discorso ben diverso all’Inter, dove l’ingaggio dell’ex Lille, che ha compiuto 29 anni lo scorso febbraio, sarebbe decisamente più semplice da assorbire nelle dinamiche interne. Sarebbe un ritorno al parametro zero, dopo un’estate, la scorsa, in cui non ci sono state operazioni di questo tipo. Sul giocatore c’è comunque anche la Juventus.
Roma, idea Carlos Augusto
Se Koné e Celik traslocherebbero da Roma a Milano, il percorso inverso potrebbero compierlo due giocatori oggi nella squadra di Cristian Chivu. Gasperini stima da tempo Carlos Augusto, legato ai nerazzurri da un contratto fino al 2028: la trattativa per il rinnovo è in corso d’opera - nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra la dirigenza e il suo agente -, e l’intenzione del club è di prolungare, ma il brasiliano vorrebbe garanzie su un minutaggio maggiore. Soprattutto, alla Roma - e al tecnico di Grugliasco - interessa capire cosa farà Davide Frattesi. Il suo addio all’Inter è pressoché scontato: nel passaggio da Inzaghi a Chivu si aspettava di giocare di più, invece ha avuto persino meno spazio. Fedele alla battuta per cui la cosa migliore di Milano è il treno per Roma, tornerebbe volentieri a casa per vestire il giallorosso: non è da escludere che il suo destino si incroci con quello di Koné, anche se formalmente le due operazioni sarebbero slegate.