Palestra e Jones, servono quasi 100 milioni! L’Inter valuta i piani B di lusso: Ndoye e Atta

L’Atalanta spara altissimo per il terzino classe 2005? Il budget può essere dirottato sullo svizzero del Nottingham. E Ausilio ha chiesto informazioni all’Udinese anche sul centrocampista che può essere un’alternativa all'inglese del Liverpool

MILANO - Al momento c’è un doppio muro davanti all’Inter, quello eretto da Atalanta e Liverpool rispettivamente per Marco Palestra e Curtis Jones. Il muro che si trova davanti l’Inter è di quelli alti, perché la cifra che si legge è di quasi 100 milioni. Entrambi i club sono disponibili a vendere, ma chiedono moltissimo. L’Atalanta per Palestra vuole 55 milioni, il Liverpool per Jones ragiona intorno ai 40, ovvero la cifra che, fra prestito e riscatto, era già stata ipotizzata nel gennaio scorso quando l'Inter lo aveva individuato come sostituto di Frattesi. Il che riporta alla mente le frasi di domenica del ds Ausilio, che rispondendo a una domanda sulla differenza non troppo alta fra domanda e offerta fra Inter e Reds, aveva sorriso: «La forbice minima lo dite voi, i milioni non sono vostri...». Ausilio il 26 maggio aveva incontrato a Montecarlo il ds degli inglesi Hughes e sa bene come il Liverpool, nonostante il contratto in scadenza nel 2027, continui a valutare molto il suo centrocampista. L'uomo mercato nerazzurro comunque aveva ribadito: «A gennaio ci abbiamo provato e proveremo ancora. Se troviamo l’accordo bene, altrimenti faremo altre scelte».

Calciomercato Inter, anche Atta nel mirino

Torna così alla mente il nome di Manu Koné, che però la Roma valuta quasi 50 milioni, ma da ieri c’è anche un nuovo candidato. L’Inter infatti nell’incontro avuto con l’Udinese per parlare di Solet ha chiesto informazioni anche su Arthur Atta, 23enne mezzala francese, fra i giocatori più interessanti dell’ultima Serie A. Jones rimane assolutamente la prima opzione e l’Inter è convinta che lavorando ai fianchi del Liverpool, alzando la proposta intorno ai 25 milioni e inserendo una determinata percentuale sulla futura rivendita in favore degli inglesi, riuscirà a concludere l’affare, ma si sta pure guardando attorno. Atta, così come Jones, ha doti che mancano nel reparto mediano nerazzurro, però è valutato dall’Udinese tantissimo, oltre 40 milioni. Cifra che i friulani avevano già chiesto al Napoli qualche settimana fa e che potrebbero incassare da qualche club inglese. Però va preso atto del sondaggio di Ausilio col collega Nani, così come bisogna tenere presente che l’Inter farà di tutto per arrivare a Palestra, senza però oltrepassare certi limiti. Motivo per cui, anche in questo caso, i dirigenti nerazzurri stanno valutando un piano B.

 

 

L'Inter pensa a Ndoye

L'Atalanta continua a chiedere molto per Palestra, forte degli interessi dalla Premier. L'esterno vuole restare in Italia e spinge per l'Inter, dove ritroverebbe diversi compagni in azzurro, ma ballano dieci milioni. L'Inter finora ha messo sul piatto 45 milioni, bonus compresi, i Percassi ne vogliono dieci in più. Complicato che Oaktree autorizzi una spesa così elevata. Ok 40 milioni o poco più di base come eccezione (accadde già dodici mesi fa anche con Lookman e Koné), ma pensare che l'Inter scavalli quota 50 è al momento difficile. Servirà tempo, sarà una telenovela e l'Inter non mollerà la presa. A gennaio se fosse partito Dumfries, Ausilio avrebbe preso Norton-Cuffy dal Genoa, adesso si cercano profili diversi, più tecnici. Ecco quindi che nei ragionamenti sta tornando il nome di Dan Ndoye 25 anni, ex Bologna. Lo svizzero gioca nel Nottingham Forest che l'ha pagato 42 milioni nell'estate 2025, ma ha giocato solo 23 gare da titolare fra Premier e coppe. Ndoye è un esterno d'attacco da 4-2-3-1, ma già un anno fa a Milano erano convinti di poterlo trasformare in quinto a tutta fascia, ruolo talvolta ricoperto in nazionale. Palestra resta l'obiettivo numero uno, però...

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