Sì, c’è chi preferisce l’Italia. È il caso di Marco Palestra, laterale rientrato all’Atalanta dal Cagliari per diventare il pezzo pregiato del mercato della Dea. Il classe 2005 di Buccinasco, a due passi da Milano, è il grande obiettivo - non l’unico, ma quasi - dell’Inter per sostituire Denzel Dumfries dopo la cessione dell’olandese al Real Madrid. I discorsi tra i club vanno avanti, anche se nelle ultime ore non si registrano passi avanti significativi: un piccolo stallo che tutti i protagonisti della trattativa contano si possa risolvere. L’Inter, finora, si è spinta a una proposta da 45 milioni di euro tutto incluso: cifre ancora lontane dalle richieste dell’Atalanta, che sfiorano i 60 milioni bonus compresi. Lo spauracchio, per la società campione d’Italia, sono le sirene estere: al momento l’unica a essersi mossa concretamente è l’Atletico Madrid, ma non è peregrina la possibilità che prima o poi dalla Premier League, e nello specifico dal Manchester City, piombi un assalto definitivo. Per questo nelle prossime ore Marotta, Ausilio e Baccin potrebbero alzare la posta, anche se dalla loro hanno un alleato cruciale.
Calciomercato Inter, Solet in chiusura
Palestra, infatti, vuole rimanere in Serie A e nello specifico trasferirsi all’Inter, che ritiene il passo giusto per la sua carriera. Ad Appiano Gentile troverebbe diversi compagni di Nazionale, un allenatore che punta sui giovani e un modulo congeniale alle sue qualità. È un assist non irrilevante, un po’ come quando l’anno scorso preferì il Cagliari ad altre soluzioni e alla fine ha avuto ragione. Certo, il rischio del Lookman-bis è dietro l’angolo, ma pare che questa volta anche alla famiglia Percassi non dispiacerebbe chiudere l’affare in Italia. Un aiuto all’Inter potrebbe arrivare da altre cessioni: al netto di eventuali nuove offerte per Luis Henrique - che sarebbe chiuso da Palestra (e da Diouf), e viceversa potrebbe finanziarne l’acquisto -, nelle ultime ore si registrano nuove indiscrezioni sull’interesse del Nottingham Forest nei confronti di Davide Frattesi, che in Italia piace soprattutto a Napoli e Roma. L’Inter non può certo chiedere i 35-40 milioni del passato, ma anche una cessione attorno ai 25 milioni aiuterebbe il mercato in entrata. Soldi, comunque, utili anche per altri affari: i nerazzurri si avvicinano a chiudere per Oumar Solet. Con l’Udinese ballano i bonus e attorno ai 20 milioni di euro più 3-5 di parte variabile può arrivare la fumata bianca.