Inter, calciomercato da campioni d'Italia: Solet, Provedel, Jones e Palestra, cosa manca

Nerazzurri all'opera per rinforzare ogni reparto: la situazione

Dopo le prime offerte, sta arrivando il momento dei rilanci. L'Inter nelle prime due settimane di giugno ha iniziato a tessere la sua tela sul mercato, facendo le prime proposte. Quattro i tavoli aperti, almeno di pubblico dominio, quattro le offerte inviate e per ora non accettate. C’è ottimismo per arrivare presto a una definizione in alcune operazioni, in altre invece ci sarà da lavorare. Molto. I quattro nomi sono ormai noti: Marco Palestra, Curtis Jones, Oumar Solet e Ivan Provedel. Gli ultimi due, Solet e Provedel, sono i due profili oggi più vicini. Martedì 9 giugno c’è stato un vertice con l’Udinese per parlare di Solet: l’Inter, che ha da tempo il sì del difensore francese, ha messo sul tavolo una ventina di milioni, bonus compresi (in un’operazione strutturata con un prestito oneroso con obbligo di riscatto), i friulani sono partiti da 25. In settimana arriverà una controproposta da Milano che si avvicinerà a 22-23 milioni e a quel punto la fumata bianca potrebbe essere vicina.

Provedel ai dettagli

Per quanto concerne Provedel, vanno limati i dettagli con l’agente del giocatore - l’Inter mercoledì 10 ha offerto un contratto biennale più opzione per una terza stagione da 1.5 milioni (Pepo Martinez prende 1.5, i nerazzurri non possono dunque spingersi oltre per la sua "riserva") -, quindi bisognerà capire cosa chiederà Lotito. La Lazio valuta Provedel 5 milioni, ma il giocatore ha un solo anno di contratto e il club biancoceleste ha altri due portieri (Motta e Mandas) su cui punterà, quindi l’Inter, che è partita dall’idea di spendere non più di 2 milioni, confida di trovare un’intesa intorno ai 2.5-3 milioni al massimo. Capitolo Jones. Dopo aver riportato a casa Aleksandar Stankovic - il serbo sarà in ritiro a luglio in attesa di capire se arriveranno delle offerte superiori ai 40 milioni che nel caso andrebbero valutate -, ora Chivu si aspetta un ulteriore rinforzo a centrocampo e ha indicato chiaramente l'inglese, preferito rispetto a Koné della Roma. Marotta sabato a Madrid con Florentino Perez ha parlato di vari giocatori compreso Camavinga, in uscita dal Real, ma è un'ipotesi oggi assai remota.

 

 

I rilanci per Jones e Palestra

Ausilio il 26 maggio aveva chiacchierato a Montecarlo con il ds del Liverpool, Hughes, e ha capito come i Reds non molleranno facilmente la presa nonostante Jones sia in uscita con un contratto in scadenza nel 2027. Il Liverpool chiede almeno 30 milioni, l'Inter ne ha proposti 20. E' attesa una nuova offerta vicina ai 25 milioni e con una buona percentuale di rivendita in favore degli inglesi, potrebbe arrivare l'ok. Rilancio che sarebbe favorito dall'eventuale arrivo di una proposta da parte del Nottingham Forest per Frattesi: il centrocampista andrà via e ha aperto alla soluzione Premier, l'Inter lo valuta 30 milioni, ma a 25 potrebbe dire sì. Infine Palestra. L'Inter ha offerto 45 milioni fra base fissa e bonus, l'Atalanta ne vuole almeno 55. C'è tanta distanza e a Milano per il momento non c'è la volontà di sfondare il muro dei 50 milioni per un talento sì interessantissimo, ma reduce da una vera sola stagione in A. Palestra vuole l'Inter e aspetta, ma non lo farà all'infinito. In questo caso potrebbe esserci bisogno di maggiore tempo per un rilancio, sempre che l'Inter non trovi una formula alternativa per venire incontro alle richieste dell'Atalanta.

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