Calciomercato, pure la Juventus avrà un...Matheus

I bianconeri a un passo dal soffiare il talento brasiliano all’Inter: offerti 2 milioni al Corinthians

TORINO - La Juve corre e l'Inter sta a guardare. In campionato, sicuramente. In Champions, inevitabilmente. Sul mercato come conseguenza dell'inversione di tendenza posttriplete nerazzurro: la Juve nell'era Andrea Agnelli-Marotta-Paratici ha imbastito un progetto vincente sotto ogni punto di vista, tecnico ed economico, mentre l'involuzione nerazzurra è sotto gli occhi di tutti tra campo e bilancio. Il contrappasso è evidente anche in questa stagione riguardo le strategie future, per quel che riguarda il mercato legato ai giovani talenti. Quello che sta particolarmente a cuore proprio alla coppia Marotta-Paratici, con la Juve che anche in questi mesi ha dimostrato di sapersi muovere prima e con più decisione per bruciare la concorrenza, soprattutto in Italia. Se il testa a testa con la Roma è sempre intenso, il duello con l'Inter è fin qui piuttosto impari: stessi obiettivi, diverso fascino e differente possibilità di manovra. Così, in Italia come in Sudamerica, è la Juve a fare la voce grossa.

AFFARI FATTI - In principio, l'Italia. Con la Juve che ha saputo vincere la concorrenza, tra le altre, proprio dell'Inter per arrivare a quelli che sono stati i primi colpi del mercato di gennaio. Quello di Rolando Mandragora, prima di tutto: seguito e corteggiato anche dai nerazzurri, voluto e acquistato senza paura dalla Juve sulla base di un affare da 7 milioni più altrettanti di bonus da versare al Genoa prima di lasciarlo in prestito fino a fine stagione al Pescara. Se su Mandragora la Juve è stata sempre in vantaggio, un'autentica beffa per l'Inter è quella legata a Stefano Sensi, sponsorizzato da Roberto Mancini in persona: ma anche questa trattativa è storia, in sinergia col Sassuolo il regista del Cesena è entrato rapidamente nell'ordine dei talenti controllati dalla Juve. Esattamente come successo con Rogerio verso la fine del mercato: timidi i tentativi nerazzurri, sull'esterno mancino classe '98 dell'Internacional è stata la Juve ad arrivare prima di tutti, per poi portarlo in Italia sempre in collaborazione con il fidato amico Sassuolo.

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