Pagina 3 | Probabili formazioni, Juventus: c'è Marchisio

TORINO - Avviso ai naviganti: non aspettatevi una Juventus pimpante già oggi al debutto in campionato contro il Cagliari o il prossimo sabato a Marassi contro il Genoa. Almeno fino a dopo la pausa per la Nazionale la squadra di Massimiliano Allegri pagherà lo scotto di una preparazione in ritardo con carichi di lavoro non ancora del tutto smaltiti. Soprattutto i giocatori “più pesanti” della squadra - da Khedira a Higuain, passando per Mandzukic e Barzagli - sono destinati a faticare di più, a essere in debito d’ossigeno e con le gambe pesanti, come è accaduto contro la Lazio. Per sopperire a una corsa meno veloce e una condizione atletica non ancora al meglio la Juventus deve puntare sulla testa - equilibrio, concentrazione, rabbia agonistica - e sulla tecnica, che dispone in abbondanza ma che è mancata in Supercoppa. E poi non tutti sono messi male fisicamente, come ha sottolineato lo stesso Allegri. I giocatori “più leggeri” come Dybala, Cuadrado, Pjanic e Douglas Costa «sono già in condizione».

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La consacrazione
E proprio la Joya è uno dei migliori ambasciatori della maglia numero 10 per come si è calato nel ruolo e per la responsabilità che si è assunto. «Paulo non ha ricevuto pressioni nell’indossare la 10 - spiega Allegri - perché ha un carattere straordinario, ha degli obiettivi ben chiari in testa e va dritto per la sua strada. Per lui sarà una stagione importante perché deve confermarsi in Italia e soprattutto in Europa. E’ un ragazzo giovane che ha grandissime qualità. Farebbe un errore a pensare di essere arrivato al massimo, ha ancora tante possibilità per migliorare e per vincere trofei, ma deve mettersi in discussione». Allegri è tentato di mettere in scena già oggi il nuovo modulo, il 4-3-3, puntando sull’usato sicuro in avanti con Dybala, Higuain e Mandzukic. Un tridente d’assalto per domare il Cagliari e, nella ripresa, dare spazio a Douglas Costa. Tra i nuovi arrivati il brasiliano è quello che più si è messo in luce nelle amichevoli estive. E anche domenica contro la Lazio il suo ingresso nella ripresa è stato un innesto di piedi buoni che hanno spaccato la difesa laziale e sfiorato il miracolo della rimonta. Con lui in campo Higuain ha sicuramente un alleato in più e rifornimenti a dismisura.

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Nel mezzo
Se sarà tridente anche a centrocampo per far fronte alla condizione atletica non ottimale, in modo da avere maggiore garanzia di copertura, difficile pensare che Allegri possa già far esordire Blaide Matuidi: sarebbe l’interprete perfetto, ma il francese è arrivato appena ieri. Più probabile che il trio titolare sia quello formato da Khedira, Pjanic e Marchisio, apparso il più in palla a livello fisico. In difesa, invece il ballottaggio a destra tra Lichtsteiner e De Sciglio sembra essere stato vinto dallo svizzero. Del resto il tecnico livornese ha spiegato che ci vorrà un po’ tempo affinché l’ex milanista ritorni ai livelli a cui era abituato: «Mattia è un ragazzo che con me ha giocato due anni, facendo due buoni campionati. Poi si è un po’ perso. Ha qualità importanti, ma deve ritrovare la convinzione di saperle fare. In quel ruolo c’è lui e Lichtsteiner che è in ottime condizioni». Al centro della difesa dovrebbero ancora avere spazio Barzagli e Chiellini con l’inamovibile (sul mercato e in campo) Alex Sandro ad agire sulla corsia di sinistra.

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Nel mezzo
Se sarà tridente anche a centrocampo per far fronte alla condizione atletica non ottimale, in modo da avere maggiore garanzia di copertura, difficile pensare che Allegri possa già far esordire Blaide Matuidi: sarebbe l’interprete perfetto, ma il francese è arrivato appena ieri. Più probabile che il trio titolare sia quello formato da Khedira, Pjanic e Marchisio, apparso il più in palla a livello fisico. In difesa, invece il ballottaggio a destra tra Lichtsteiner e De Sciglio sembra essere stato vinto dallo svizzero. Del resto il tecnico livornese ha spiegato che ci vorrà un po’ tempo affinché l’ex milanista ritorni ai livelli a cui era abituato: «Mattia è un ragazzo che con me ha giocato due anni, facendo due buoni campionati. Poi si è un po’ perso. Ha qualità importanti, ma deve ritrovare la convinzione di saperle fare. In quel ruolo c’è lui e Lichtsteiner che è in ottime condizioni». Al centro della difesa dovrebbero ancora avere spazio Barzagli e Chiellini con l’inamovibile (sul mercato e in campo) Alex Sandro ad agire sulla corsia di sinistra.

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