Juve, De Ligt: "Via da qui? Soltanto invenzioni, sono felice!"

Il difensore bianconero in esclusiva: "Fantastica la mia scelta. Che bello ritrovarci e lavorare tutti insieme dopo lo stop per il Coronavirus"

© Marco Canoniero

L’intervista è finita. Con Matthijs de Ligt si chiacchiera attraverso il monitor del computer (sì, il giornalismo all’epoca del Covid passa come tutto il resto dalle videoconferenze) e il discorso vira sulla passione per il calcio, che i giovani devono coltivare senza pensare alla carriera. A quel punto sullo schermo si affaccia Andrea Agnelli e scherza con De Ligt che, sorpreso dalla simpatica intrusione, sorride e arrossisce un po’ prima che il piccolo cameo del presidente si chiuda con una pacca sulla spalla. Neanche dieci minuti prima, lo stesso Matthijs cercava di spiegare come la Juventus sia una grande famiglia: in pochi secondi ha potuto offrirne un esempio pratico. E’ sereno, il difensore olandese, che compirà 21 anni il 12 agosto (ma parla e ragiona come se ne avesse dieci di più). Ha trascorso la stragrande maggioranza della pausa forzata da Covid nella casa di Torino con la fidanzata AnneKee, studiando l’italiano, rilassandosi e riflettendo sulla prima parte della stagione («Cose buone da una parte e cose meno buone dall’altra») e, alla fine, ne è uscito un De Ligt che si sente «più forte fisicamente», più determinato psicologicamente e ovviamente smanioso di tornare in campo.

La Juve riscopre lo Stadium: adrenalina a mille
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