© Juventus FC via Getty ImagesTORINO - Cristiano Ronaldo domani pomeriggio non scendere in campo a Bergamo: il fuoriclasse portoghese salta Atalanta-Juventus perché non ha recuperato da un problema ai flessori. «Ho parlato con lui, con il suo preparatore e con i dottori - spiega Andrea Pirlo in conferenza stampa - farlo giocare sarebbe stato troppo rischioso. Abbiamo deciso tutti insieme che era preferibile lasciarlo a riposo. Il problema è nato lunedì, per due giorni ha svolto lavoro differenziato, poi si è unito alla squadra ma non riusciva a spingere. Dopo tante partite, comprese quelle con la Nazionale, ha accumulato stanchezza e non ha recuperato. Cattiva gestione? Le valutazioni sono state fatte, in Nazionale avrebbe dovuto giocare soltanto due gare e poi rientrare a Torino, invece dopo il gol annullato contro la Serbia è stato costretto a giocare anche la terza».
Paulo Dybala titolare contro l'Atalanta
AVANTI CON LA JOYA - Senza Pirlo, tocca inevitabilmente a Paulo Dybala partire titolare a fianco di Morata. «Sì, domani gioca Dybala - la conferma di Pirlo. Arthur e McKennie? Stanno tutti bene, si sono allenati regolarmente e con buona intensità e possono essere utilizzati domani». Il tecnico bianconero sta pensando anche alla soluzione Cuadrado avanzato. «Può essere un’ipotesi, in questa settimana abbiamo lavorato per cercare i loro punti deboli. Atalanta ha caratteristiche particolare, gioca un calcio diverso rispetto altre squadre preparato contromossa per evitare loro pressione feroce, sono fiducioso».
Le parole di Pirlo sulla sfida d'andata tra Juve e Atalanta
ALL’ANDATA - «Avevamo fatto una bella gara all’andata - osserva Pirlo -, avevamo avuto un buon atteggiamento e avevamo messo in difficoltà l’Atalanta con una pressione fatta bene. Loro ti portano a fare una gara di intensità e spero di rivederla domani. Chi toglierei all’Atalanta? Sono tanti, dalla forza fisica di Zapata all'estro di Ilicic fino a Pessina che sta facendo molto bene. Ma è inutile parlare dei singoli».
Pirlo: "Arrivare più in alto possibile"
STARE IN ALTO - «Abbiamo tutti in testa come unico obiettivo quello di arrivare più in alto possibile. Non è quello che volevamo, la Juve ha sempre lottato per vincere lo scudetto, ma siamo un po' distanti e allora dobbiamo cercare di chiudere alla grande il campionato».
