Yildiz, l’altro 10 Juve oltre Pogba: il messaggio ad Allegri è chiarissimo

Con il francese fermato per doping e Miretti a corrente alternata, il turco-tedesco si candida nel ruolo di trequartista fra le linee
Yildiz, l’altro 10 Juve oltre Pogba: il messaggio ad Allegri è chiarissimo© Getty Images

È bastata la serata perfetta di Yildiz a rendere un po’ meno amara la nottata dei tifosi bianconeri: solo un po’, ma cullare la speranza di un domani migliore aiuta, soprattutto dopo una prestazione, quella dei ragazzi di Allegri, da Scherzi a parte.

Dai disastri del Mapei Stadium alla perla del classe 2005 turco-tedesco, che ha impreziosito la sua prestazione grazie al primo gol tra i professionisti e con l’assist decisivo per Cerri nel successo della Next Gen per 2-1 ad Ancona. «Sono felicissimo - è la frase di commento di Kenan alla sua serata, riportata dal sito ufficiale bianconero - ho aspettato a lungo per il mio primo gol fra i professionisti e sono felicissimo di avere aiutato la squadra. Questa vittoria per noi è importante, avevamo fatto bene anche nelle partite precedenti ma vincere ci dà buone sensazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Yildiz e l'euforia dei tifosi

Poche ore dopo la disfatta della Prima squadra il gioiellino bianconero, prestato alla Next di Brambilla, ha riportato il sorriso: un brodino, certo, ma la tifoseria juventina ne ha approfittato per tirarsi un pizzico su il morale e per dare anche un consiglio a Max, già che c’era. E l’ha fatto riempiendo il fantasista della Turchia Under 21 di messaggi sui social: «Predestinato», «Il prossimo gol però con la prima squadra, perché non siamo messi bene», «Fenomeno», «Goat», «Il nostro futuro» sono solo alcuni dei post fissati dal popolo bianconero su Instagram sotto la gallery di Kenan, che ha celebrato la sua prima rete tra i professionisti con un’esultanza che lo accompagna da quando era bambino.

Ma che nei tifosi della Juventus evoca un solo ricordo, un solo cognome: la linguaccia, come Alessandro Del Piero. Un omaggio reso ancora più impattante dal numero sulla schiena del talento nato in Germania da famiglia turca: quel 10 bianconero che Yildiz possiede in Next Gen (mentre in prima squadra ha il 15) esalta la gente della Juve, anche se ogni accostamento è al momento prematuro e inopportuno. Però sognare non costa nulla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Juventus e il numero 10

E chi ce l’ha adesso il numero 10 della Juventus di Allegri? In teoria Paul Pogba: sospeso perché risultato positivo a un controllo antidoping in agosto e ora in attesa delle controanalisi la prossima settimana, giovedì 5 ottobre. Quella del Polpo è un’assenza che pesa come un macigno sui bianconeri: certo, a distanza di un anno abbondante dal ritorno a Torino il centrocampista non è mai riuscito a tornare quello vero a causa dei suoi problemi fisici e non solo.
Tuttavia avrebbe rappresentato per Allegri una fondamentale risorsa anche a partita in corso, considerando che fisicamente si stava progressivamente riprendendo e che avrebbe potuto reggere con una gestione oculata in una stagione senza gli impegni europei durante la settimana. E invece è arrivata la positività al testosterone a complicare ancora un’altra stagione bianconera. Senza una preziosa alternativa capace di inventarsi qualcosa agendo tra le linee, quando le squadre sono stanche e allungate, il tecnico livornese si è ritrovato con un’arma in meno e ha deciso di dare spazio e fiducia a chi, nella rosa, più si avvicina al Polpo per caratteristiche, pur considerando Pogba, parola di Max, «unico».

Tutto su Fabio Miretti dunque: l’azzurrino ha alternato buone giocate e momenti di black out, cosa peraltro normale per un ragazzo di 20 anni, non riuscendo così ad avere continuità di prestazione e di conseguenza non riuscendo a convincere del tutto. In realtà nella Juve un altro giocatore che possiede quei colpi e quelle qualità c’è: è proprio Yildiz, che dopo un’estate in cui è stato provato pure da mezzala, è diventato per Allegri il quinto attaccante.
In realtà il turco-tedesco può ricoprire quel ruolo e, da 10, ha nel bagaglio tecnico le caratteristiche da trequartista. Anzi, ce l’ha nel sangue. Intanto da Ancona ha mandato un messaggio molto chiaro allo staff tecnico della prima squadra, dimostrando di meritare di stare al piano più alto e di poter essere un fattore decisivo in Serie C. Ora tocca ad Allegri: un pensierino, visto quel che è successo a Reggio Emilia, magari è il caso di farlo...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

È bastata la serata perfetta di Yildiz a rendere un po’ meno amara la nottata dei tifosi bianconeri: solo un po’, ma cullare la speranza di un domani migliore aiuta, soprattutto dopo una prestazione, quella dei ragazzi di Allegri, da Scherzi a parte.

Dai disastri del Mapei Stadium alla perla del classe 2005 turco-tedesco, che ha impreziosito la sua prestazione grazie al primo gol tra i professionisti e con l’assist decisivo per Cerri nel successo della Next Gen per 2-1 ad Ancona. «Sono felicissimo - è la frase di commento di Kenan alla sua serata, riportata dal sito ufficiale bianconero - ho aspettato a lungo per il mio primo gol fra i professionisti e sono felicissimo di avere aiutato la squadra. Questa vittoria per noi è importante, avevamo fatto bene anche nelle partite precedenti ma vincere ci dà buone sensazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Loading...
1
Yildiz, l’altro 10 Juve oltre Pogba: il messaggio ad Allegri è chiarissimo
2
Yildiz e l'euforia dei tifosi
3
Juventus e il numero 10

Juve, i migliori video