Vazquez, la Juve c'era anche prima: dal tragico rigore agli scambi di maglie

Il terzino spagnolo ha salutato il Real Madrid ed è tenuto d'occhio dai bianconeri. I tifosi lo ricordano per quell'episodio e non solo

La Juventus cerca un nome affidabile che possa rinforzare la linea difensiva e tra i giocatori monitorati c'è Lucas Vazquez, che ha appena salutato il Real Madrid, dove è cresciuto nel settore giovanile e ha esordito in prima squadra nel 2015, senza mai uscire dalle rotazioni. Nasce esterno alto e col passare degli anni si è adattato a fare il terzino, per cui la sua duttilità, unita all'esperienza e alla mentalità vincente, possono fare comodo a Igor Tudor. Impossibile però per un tifoso bianconero non pensare a un episodio emblematico quando sente o legge il nome di Lucas Vazquez: fu lui a procurarsi il rigore a tempo scaduto che permise al Real di eliminare la Vecchia Signora ai quarti di Champions League nel 2018.

Il rigore al Bernabeu

Tutto nasce quindi l'11 aprile 2018, con la Juve di Allegri chiamata all'impresa al Bernabeu per ribaltare lo 0-3 interno di 8 giorni prima. E a Madrid la Vecchia Signora gioca una delle sue migliori partite in assoluto: dopo 60 minuti ha già pareggiato il risultato dell'andata, grazie alla doppietta di Mandzukic e al gol di Matuidi. Le merengues tentano l'assalto finale per evitare i supplementari e all'ultimo minuto guadagnano un rigore per un contatto tra Benatia e Vazquez. Proteste vistose in casa Juve, con Buffon espulso dall'arbitro Oliver e un rifiuto generale ad accettare quella decisione arbitrale che a distanza di anni lascia ancora dei dubbi. Dal dischetto Ronaldo non sbaglia e porta il Real in semifinale. Una delle serate più memorabili della storia bianconera, conclusa nel peggiore dei modi, con lo zampino di Lucas Vazquez a innescare il tutto.

I retroscena con Cambiaso e Rugani

Real Madrid e Juventus si sono incontrate diverse volte negli anni successivi. Il 3 agosto 2023 i bianconeri si impongono per 3-1 nell'amichevole valida per la Florida Cup. In quell'occasione Cambiaso e Lucas Vazquez si scambiano le maglie a fine partita. Lo stesso esterno bianconero lo rivela qualche mese più tardi in un TikTok pubblicato sull'account ufficiale del club, dove alla domanda su quale fosse il miglior scambio di maglie effettuato, risponde proprio ricordando quello con l'ex madridista. Quest'anno invece si è rovesciata la situazione: dopo il match valido per gli ottavi del Mondiale per club, vinto 1-0 dal Real, a Vazquez viene chiesto con quale giocatore juventino ha scambiato la maglia, e lui confessa di avere quella di Rugani. Presto però lo spagnolo potrà indossare la divisa bianconera per davvero, sviluppi di mercato permettendo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il saluto al Real Madrid

Nel frattempo Lucas Vazquez ha detto addio al Real Madrid in un evento a Valdebebas, nel quale è stato omaggiato con un video che ripercorreva i suoi migliori momenti con i blancos, dove ha collezionato 402 presenze e vinto 23 trofei. Al saluto hanno partecipato la sua famiglia, ma anche i vertici del club, alcuni ex giocatori ed ex compagni di squadra. Tuttavia c'erano solamente due giocatori della prima squadra: Andrey Lunin e Kylian Mbappé. Un dettaglio che non è passato inosservato e ha fatto scalpore, considerando che Vazquez era ben voluto nello spogliatoio, nonché una colonna del club. Nel podcast El Larguero non sono mancate le critiche nei confronti del gruppo madridista che non si è presentato all'evento: "Un addio freddo. Hanno tre settimane di vacanza e ognuno è per conto suo. Avrei fatto qualcosa allo stadio, un addio in stile Modric e Ancelotti, ma non ha voluto. Sentiva di non essere al centro dell'attenzione come loro", ha detto Yago de Veiga.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La Juventus cerca un nome affidabile che possa rinforzare la linea difensiva e tra i giocatori monitorati c'è Lucas Vazquez, che ha appena salutato il Real Madrid, dove è cresciuto nel settore giovanile e ha esordito in prima squadra nel 2015, senza mai uscire dalle rotazioni. Nasce esterno alto e col passare degli anni si è adattato a fare il terzino, per cui la sua duttilità, unita all'esperienza e alla mentalità vincente, possono fare comodo a Igor Tudor. Impossibile però per un tifoso bianconero non pensare a un episodio emblematico quando sente o legge il nome di Lucas Vazquez: fu lui a procurarsi il rigore a tempo scaduto che permise al Real di eliminare la Vecchia Signora ai quarti di Champions League nel 2018.

Il rigore al Bernabeu

Tutto nasce quindi l'11 aprile 2018, con la Juve di Allegri chiamata all'impresa al Bernabeu per ribaltare lo 0-3 interno di 8 giorni prima. E a Madrid la Vecchia Signora gioca una delle sue migliori partite in assoluto: dopo 60 minuti ha già pareggiato il risultato dell'andata, grazie alla doppietta di Mandzukic e al gol di Matuidi. Le merengues tentano l'assalto finale per evitare i supplementari e all'ultimo minuto guadagnano un rigore per un contatto tra Benatia e Vazquez. Proteste vistose in casa Juve, con Buffon espulso dall'arbitro Oliver e un rifiuto generale ad accettare quella decisione arbitrale che a distanza di anni lascia ancora dei dubbi. Dal dischetto Ronaldo non sbaglia e porta il Real in semifinale. Una delle serate più memorabili della storia bianconera, conclusa nel peggiore dei modi, con lo zampino di Lucas Vazquez a innescare il tutto.

I retroscena con Cambiaso e Rugani

Real Madrid e Juventus si sono incontrate diverse volte negli anni successivi. Il 3 agosto 2023 i bianconeri si impongono per 3-1 nell'amichevole valida per la Florida Cup. In quell'occasione Cambiaso e Lucas Vazquez si scambiano le maglie a fine partita. Lo stesso esterno bianconero lo rivela qualche mese più tardi in un TikTok pubblicato sull'account ufficiale del club, dove alla domanda su quale fosse il miglior scambio di maglie effettuato, risponde proprio ricordando quello con l'ex madridista. Quest'anno invece si è rovesciata la situazione: dopo il match valido per gli ottavi del Mondiale per club, vinto 1-0 dal Real, a Vazquez viene chiesto con quale giocatore juventino ha scambiato la maglia, e lui confessa di avere quella di Rugani. Presto però lo spagnolo potrà indossare la divisa bianconera per davvero, sviluppi di mercato permettendo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Vazquez, la Juve c'era anche prima: dal tragico rigore agli scambi di maglie
2
Il saluto al Real Madrid