Il tentativo del Nottingham Forest per riportare Douglas Luiz in Premier League sta entrando nel vivo. Il club del presidente Evangelos Marinakis ha rotto gli indugi e aperto il tavolo delle trattative con la Juventus per ottenere il centrocampista, che rappresenta un’esplicita richiesta del tecnico Nuno Espirito Santo. Un interesse che parte da lontano: precisamente da metà marzo, come svelato in occasione della prima chiacchierata tra l’agente, Kia Joorabchian, e il ds del Forest, Edu Gaspar. Quest’ultimo, infatti, è un estimatore di vecchia data del regista classe 1998. Tanto che due anni fa aveva offerto 40 milioni per portarlo all’Arsenal, quando lavorava per i Gunners. Missione fallita, ma che evidenzia la grande stima nei confronti del calciatore attualmente scivolato in fondo alle gerarchie bianconere. Non a caso è finito nell’elenco dei cedibili. Niente sconti però come lasciato intendere dal dg juventino Damien Comolli. Servono, infatti, 40 milioni per acquistare Douglas. Il Nottingham, invece, propende più per un prestito oneroso con diritto di riscatto per un pacchetto complessivo da 32-33 milioni. Insomma, c’è da trattare ancora per arrivare a una quadra soddisfacente per tutti. Al tempo stesso va trovata l’intesa sulla formula dell’operazione.
Douglas-Nottingham: le condizioni
Dalle parti della Continassa puntano a salutare il brasiliano a titolo definitivo e per questo chiedono l’obbligo di riscatto da parte del Forest. Da discutere e soprattutto definire le condizioni destinate a far scattare l’acquisizione a titolo definitivo del cartellino. Intanto però a Nottingham hanno incassato la disponibilità al trasferimento da parte di Luiz, che appare tentato dall’avventura alla corte di Nuno Espirito Santo. Finora, infatti, Douglas non era apparso troppo convinto dinanzi alle altre chiamate arrivate da Oltremanica. Al centrocampista scuola Vasco da Gama si erano interessate nelle ultime settimane Everton (non era andato oltre il prestito con diritto di riscatto), West Ham, Fulham e Leeds: tutte squadre ambiziose ed economicamente solide, tuttavia difficilmente in grado di lottare per le prime posizioni. A differenza del Forest che, invece, nell’ultima stagione è stato a lungo al terzo posto in Premier, prima del crollo nelle ultime giornate, chiudendo comunque in zona Europa League. Ecco perché Douglas ha dato la disponibilità alla compagine di Marinakis, che gli garantirebbe un accordo fino al 2030 da 5 milioni a stagione più bonus. Tradotto: il brasiliano andrebbe a guadagnare più di quanto percepisce attualmente a Torino. Mica male, soprattutto alla luce di un’annata da dimenticare. Ecco perché la pista Nottingham Forest sta prendendo quota.
