Zhegrova-Juve: sì! Cifre e dettagli di un affare che vale triplo

Il kosovaro, in scadenza con il Lilla, ha già l’accordo con il club bianconero che ha battuto la concorrenza del Marsiglia: la situazione

Avanti tutta. La Juventus accelera per Edon Zhegrova. L’esterno kosovaro è balzato da qualche giorno in cima alla lista delle preferenze del tandem dirigenziale composto da Damien Comolli e Francois Modesto, con il dt bianconero che ieri ha trascorso gran parte del suo 47° compleanno al telefono per portare avanti l’affare. Il motivo è semplice: il classe 1999 viene considerato un calciatore universale, ovvero uno di quelli che può giostrare (e soprattutto rende…) in più ruoli. Tanto da saper agire, indifferentemente, come esterno offensivo sia a destra sia a sinistra, oltre che da trequartista alle spalle di un centravanti d’area di rigore. Zhegrova all’occorrenza può essere pure impiegato come seconda punta. Tra l’altro con il neo bomber juventino Jonathan David ha fatto coppia per anni al Lilla e pertanto l’intesa tra i due sarebbe immediata, anzi scontata. Nei piani di Igor Tudor, inoltre, un elemento con l’intensità e lo strappo propri dell’ex Standard Liegi può agire, in certe occasioni, anche come esterno a tutta fascia nel 3-4-2-1. Praticamente come prendere tre calciatori al prezzo di uno. Una duttilità che appunto ha convinto tutti in casa juventina: Edon rappresenta l’uomo giusto per completare la batteria degli esterni.

La concorrenza

Contatti febbrili in corso per superare la concorrenza dell’Olympique Marsiglia, impantanatosi negli ultimi giorni tra problemi di spogliatoio e rosa extra-large da sfoltire prima di nuovi innesti. Tradotto: la squadra allenata da Roberto De Zerbi non può affondare il colpo in questi giorni e deve temporeggiare. Una fase di stallo che ha permesso alla Juventus prima di inserirsi a cavallo di Ferragosto e ora di accelerare. Anche perché Zhegrova ha già dato il suo benestare al trasferimento a Torino. Pronto un contratto fino al 2030 da 2,5 milioni a stagione più premi: bozza d’intesa trovata col suo agente Hasan Çetinkaya, che vanta ottimi rapporti col dg Comolli e che sta lavorando per spostare il prima possibile il suo assistito.

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Le cifre per l'accordo

Edon, infatti, considera concluso il suo ciclo al Lilla. Non a caso da mesi ha già comunicato alla dirigenza biancorossoblù la decisone di non rinnovare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Con il club del presidente Olivier Letang che vuole evitare di perderlo a parametro zero la prossima estate come accaduto con David. Della serie: una volta si può sbagliare, guai a perseverare. Motivo per cui le iniziali richieste del club francese, ammontanti a 25 milioni per il cartellino dell’esterno, appaiono destinate a scendere. Tradotto: a 18-20 milioni si può chiudere. Un’occasione davvero invitante, considerati i prezzi che circolano in giro per l’Europa di questi tempi.

Rivincita sul Milan

Dalle parti della Continassa lo sanno bene e per questo non intendono farsi sfuggire l’opportunità. Tra l’altro l’Italia sembra davvero essere nel destino di Zhegrova. L’ala kosovara, infatti, nel 2011 aveva stregato tutti a un torneo giovanile internazionale Under 14. Tanto che il Milan era andato vicinissimo a tesserarlo. Un affare poi sfumato a causa dei regolamenti relativi ai trasferimenti internazionali per i giocatori con meno di 16 anni d’età. Poco male. Edon spera ora di prendersi sul Diavolo una rivincita in maglia bianconera…

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Avanti tutta. La Juventus accelera per Edon Zhegrova. L’esterno kosovaro è balzato da qualche giorno in cima alla lista delle preferenze del tandem dirigenziale composto da Damien Comolli e Francois Modesto, con il dt bianconero che ieri ha trascorso gran parte del suo 47° compleanno al telefono per portare avanti l’affare. Il motivo è semplice: il classe 1999 viene considerato un calciatore universale, ovvero uno di quelli che può giostrare (e soprattutto rende…) in più ruoli. Tanto da saper agire, indifferentemente, come esterno offensivo sia a destra sia a sinistra, oltre che da trequartista alle spalle di un centravanti d’area di rigore. Zhegrova all’occorrenza può essere pure impiegato come seconda punta. Tra l’altro con il neo bomber juventino Jonathan David ha fatto coppia per anni al Lilla e pertanto l’intesa tra i due sarebbe immediata, anzi scontata. Nei piani di Igor Tudor, inoltre, un elemento con l’intensità e lo strappo propri dell’ex Standard Liegi può agire, in certe occasioni, anche come esterno a tutta fascia nel 3-4-2-1. Praticamente come prendere tre calciatori al prezzo di uno. Una duttilità che appunto ha convinto tutti in casa juventina: Edon rappresenta l’uomo giusto per completare la batteria degli esterni.

La concorrenza

Contatti febbrili in corso per superare la concorrenza dell’Olympique Marsiglia, impantanatosi negli ultimi giorni tra problemi di spogliatoio e rosa extra-large da sfoltire prima di nuovi innesti. Tradotto: la squadra allenata da Roberto De Zerbi non può affondare il colpo in questi giorni e deve temporeggiare. Una fase di stallo che ha permesso alla Juventus prima di inserirsi a cavallo di Ferragosto e ora di accelerare. Anche perché Zhegrova ha già dato il suo benestare al trasferimento a Torino. Pronto un contratto fino al 2030 da 2,5 milioni a stagione più premi: bozza d’intesa trovata col suo agente Hasan Çetinkaya, che vanta ottimi rapporti col dg Comolli e che sta lavorando per spostare il prima possibile il suo assistito.

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