Pagelle Juve: Vlahovic sfida tutti, pochi come Thuram, Yildiz c'è sempre

Voti e giudizi dei bianconeri dopo il successo di misura sul Genoa di Vieira a Marassi

La Juventus esce vittoriosa dalla trasferta di Marassi: 1-0 contro il Genoa e 6 punti in classifica per la squadra di Tudor. Dopo l'esordio convincente in casa contro il Parma i bianconeri faticano con i rossoblù guidati dall'ex Vieira in una partita fisica, piena di contrasti e di grande intensità. A deciderla l'uomo più discusso dell'estate: Dusan Vlahovic. Il serbo entra nel secondo tempo al posto di un David meno brillante del solito e di testa beffa un altro ex Juve: Leali, che nel primo tempo si era reso protagonista di un autentico miracolo su un tiro col sinistro di Gatti. Ora la sosta e al rientro l'attesissimo derby d'Italia contro l'Inter. A seguire le pagelle con le valutazioni della Vecchia Signora.

Di Gregorio 6.5

La parata su Ellertson e lo zampino finale su Ekuban: deve metterci le mani.

Gatti 6

Quel mancino a incrociare è una preghiera di Yildiz e un'esecuzione - bella! - tutta sua. Sarebbe stato un gran gol.

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© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Bremer 6.5

Per quanto il Genoa ci provi, e più di tutti Colombo, alla fine non passa. Ellertson ha invece un piglio differente: in quel dribbling riuscito si vedono tutti i limiti del suo rientro. Serve giusto un po' di tempo.

Kelly 6

Il placcaggio subito per la grande chance di Ellertson è uno dei pochi passaggi a vuoto. Bene, però: pur nella confusione, aveva dimostrato la sua utilità.

Kalulu 5.5

Un esperimento è un esperimento. Se inizia a diventare qualcosa in più, allora per Tudor potrebbe esserci un problema: apporto esclusivamente difensivo, il resto è tentativi sparsi. Persino a tu per tu con la porta.

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Locatelli 6

In una gara così fisica, quantomeno non deve perdersi nella gestione del pallone: non ne ha il tempo. Dopo un'ora - di nuovo - va fuori.

Koopmeiners (17' st) 6

Entra e cambia la partita, come accaduto allo Stadium una settimana fa. Qualche sbavatura, ma amministrazione del centrocampo pronta a farsi sempre più ordinaria.

Thuram 7

Fondamentale quanto Yildiz. Perché tiene su la squadra, perché le cambia il passo, perché è un giocatore come ce ne sono pochi. Solo sulle scelte: urge crescita, poi sarà semplicemente devastante.

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Joao Mario 6

Fondamentalmente è ciò che sostiene Tudor: nella fase offensiva è un giocatore fatto e finito, in quella difensiva resta acerbo. Ellertson passa tra praterie, non gli sembra vero. Chiaro, poi c'è quel salvataggio in disperata scivolata: gli vale la sufficienza.

Kostic (17' st) 6

Pennella il cross per Dusan: ecco l'assist.

Conceiçao 5

L'uomo in meno della Juve, confermandosi la tesi di chi lo vuole ancora incompleto: c'è tanto, nelle sue giocate, ma non c'è mai tutto. O almeno non la rifinitura.

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Nico Gonzalez (38' st) ng

Ultimo ballo.

Yildiz 6.5

Mettiamola così: se la Juve dovesse raggiungere i suoi obiettivi stagionali, vorrà dire che per Kenan sarà arrivata la stagione della consacrazione. Le grandi occasioni passano dal dieci. Praticamente sempre: vedi Gatti, vedi quella per David.

McKennie (45' st) ng

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David 5

Guai a dargli un pallone da tenere: non riesce. Braccato finché è dentro, non fa nulla per sgusciare via, per rendersi quantomeno partecipe. Ha l'occasione del nove, come col Parma e la spreca malamente. Qualcuno, dentro di sé, avrà perdonato più facilmente altri errori di Dusan.

Vlahovic (17' st) 7

Undici minuti per mettere il suo sigillo: esultanza, ancora, a sfidare tutti. Di sicuro, il duello è col destino. E la storia con la Juve non è finita, così come non è scontata la gerarchia lì davanti: la candidatura a protagonista è fortissima.

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All. Tudor 6.5

Resta una Juve da battaglia, che nella confusione prova a sparigliare le carte, affidandosi a chi ha maggior talento. Ma resta pure una Juve povera di qualità, che pesca dalla panchina ma che bacia la sorte su quella traversa. Regna l'episodio. Intanto, 6 punti. Contro parecchi pronostici...

Arbitro Chiffi 6

Partita fisica, scontri tosti, ma gestione "inglese" dei cartellini. Scelta giusta, è evidente.

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La Juventus esce vittoriosa dalla trasferta di Marassi: 1-0 contro il Genoa e 6 punti in classifica per la squadra di Tudor. Dopo l'esordio convincente in casa contro il Parma i bianconeri faticano con i rossoblù guidati dall'ex Vieira in una partita fisica, piena di contrasti e di grande intensità. A deciderla l'uomo più discusso dell'estate: Dusan Vlahovic. Il serbo entra nel secondo tempo al posto di un David meno brillante del solito e di testa beffa un altro ex Juve: Leali, che nel primo tempo si era reso protagonista di un autentico miracolo su un tiro col sinistro di Gatti. Ora la sosta e al rientro l'attesissimo derby d'Italia contro l'Inter. A seguire le pagelle con le valutazioni della Vecchia Signora.

Di Gregorio 6.5

La parata su Ellertson e lo zampino finale su Ekuban: deve metterci le mani.

Gatti 6

Quel mancino a incrociare è una preghiera di Yildiz e un'esecuzione - bella! - tutta sua. Sarebbe stato un gran gol.

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Pagelle Juve: Vlahovic sfida tutti, pochi come Thuram, Yildiz c'è sempre
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Bremer 6.5
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Locatelli 6
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Joao Mario 6
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Nico Gonzalez (38' st) ng
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David 5
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All. Tudor 6.5