© redazioneJuventus e Milan non si fanno male. Il match dell'Allianz Stadium termina 0-0 e dopo il match non sono mancate le critiche negli studi di Sky Sport. La squadra di Tudor trova il quinto pareggio consecutivo e il primo a commentare il momento di forma dei bianconeri è stato Paolo Di Canio: "Faccio fatica a pensare che questa squadra possa pensare al titolo se continua così", ha commentato l'ex attaccante della Lazio.
Di Canio: "Se Yildiz si inceppa..."
Negli Studi di Sky Sport, insieme agli altri ospiti, Di Canio ha comunque sottolineato che i bianconeri sono cresciuti dal punto di vista dell'atteggiamento: "Tudor ha messo nella testa dei giocatori l'idea del lavoro duro, dell'atteggiamento, della meritocrazia, abbiamo sempre parlato di solidità di squadra, perché è una squadra seria e lo era anche con Thiago Motta la scorsa stagione anche se non c'era lo stesso rapporto con i giocatori".
Il quinto pareggio di fila, però, può essere un campanello d'allarme: "Tatticamente faccio fatica a pensare che possa essere una squadra che punta al titolo, perché non c'è velocità di pensiero, ci sono giocatori bravi a centrocampo ma nella manovra latitano e se Yildiz si inceppa diventa difficile".
"Non puoi cambiare così tanto giocatori poco evoluti"
L'attenzione dell'ex centravanti della Lazio si è poi spostata sul reparto offensivo della Juventus, che continua a veder cambiare i suoi interpreti di partita in parita: "L'attacco cambia sempre? L'idea di gestione è quella delle grandi squadre che affrontano due competizioni come Serie A e Champions League ma non puoi cambiare così tanto giocatori poco evoluti e sono giocatori normali, non fuoriclasse. Parliamo dell'attacco, ma manca velocità, manca tutto".
L'opinionista si è poi soffermato sui singoli: "Locatelli e Thuram sono bravi, ma la manovra resta lenta e prevedibile”. E sulla mancanza di idee da parte della squadra: "Mancano qualità e idee, vedi Kalulu che si accentra e tira da fuori con il tacco. Non puoi competere al vertice con un terzino e un centrale adattati a mezza punta”.