Tudor: “La mia richiesta alla Juve. Locatelli fuori? Come dico sempre…”

Il tecnico bianconero nel pre gara della sfida contro il Real Madrid al Bernabeu analizza le scelte di formazione
Tudor: “La mia richiesta alla Juve. Locatelli fuori? Come dico sempre…”

Atteggiamento e la giusta mentalità per affrontare il Real Madrid al Bernabeu: Tudor è stato chiaro nel pre partita e ha lavorato in questi giorni con i suoi ragazzi proprio su questo indirizzo: "Questa è la mia richiesta, venire qua da protagonisti, facendo quel che si può fare...". La Juventus è attesa da una sfida difficile in cui deve necessariamente dare risposte importanti dopo il ko di Como di pochi giorni fa. Una montagna da scalare difficile, ma non impossibile e proprio per questo il tecnico bianconero vuole vedere una squadra grintosa. 

Tudor: "Venire qua con la voglia di essere protagonisti"

Prima della gara ha parlato Igor Tudor a Prime Video: "Voglio vedere la Juve uscire dal Bernabeu dopo aver fatto cosa? Bella domanda. Abbiamo fatto una riunione finita poco fa, serve venire con la mentalità di andare a vincere, poi ciò che succede succede. Questa è la mia richiesta, venire qua da protagonisti, facendo quel che si può fare: seguire il piano preparato, ma credere di farcela, non puoi venire con una mentalità diversa, poi l’avversario è di un certo livello e vedremo cosa ci dirà il campo".

Vlahovic e l'inserimento di Openda

Tudor poi continua: "Locatelli fuori per avere più intensità? Sono stati scelti questi, come dico sempre si gioca sempre in 16, le partite sono lunghe, ci sono due partite in una: vogliamo avere un po’ di dinamismo coi 3 che si buttano insieme a Dusan e insieme ai quinti. Non vogliamo avere un controllo passivo, poi vedremo come sarà: credo si possa fare bene. Vlahovic? Dusan giocatore di qualità, spesso quando ha giocato ha fatto gol. David ha fatto le ultime 3 di fila, ha fatto bene ma non gol. Poi c’è Luis (Openda ndr) che magari col campo aperto in 20-30 minuti può trovare spazi. Son tutti giocatori pronti, se non sono pronti qua non so quando saranno pronti…".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Tudor: "Il sistema conta fino a un certo punto"

Tudor a Sky: "Sulle scellte? Conta sempre poco il sistema di gioco. La gente che pensa che si vince per quello non capisce niente. Conta fino a un certo punto, certo, poi servono cuore, corsa e qualità dei giocatori. Si viene poche volte a giocare al Bernabeu e quindi ci deve essere la voglia di essere protagonisti, ognuno di loro e la squadra e provare a farcela in tutti i modi possibili. Quando c'è la possibilità di andare a fare gol bisogna andare, per vincere, non subire. Ci saranno momenti difficili, è ovvio perché la squadra ha un certo livello. Non possiamo giocare 90' così, questo è il mio input. Dobbiamo provare a giocarci le nostre carte".

La scelta di McKennie e Yildiz capitano

Il tecnico croato continua: "Atteggiamento? Vogliamo avere un po' di tutto. I dettagli si vedranno, in allenamento prepariamo certe situazioni poi c'è la gara e l'avversario. Noi dobbiamo essere noi stessi, come ho detto prima con la voglia di fare la partita e non venire qua per godersi lo stadio, quello conta zero. È bello se vieni qua con la mentalità giusta. McKennie per Locatelli? Non c'entrano niente le caratteristiche, poi si vedrà. Pensate troppo a queste cose, se gioca uno piuttosto che l'altro... giocano tutti, non cambia niente, se gioca tizio o caio. Yildiz capitano? È un ragazzo che se la merita e sono contento anche per lui".

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Atteggiamento e la giusta mentalità per affrontare il Real Madrid al Bernabeu: Tudor è stato chiaro nel pre partita e ha lavorato in questi giorni con i suoi ragazzi proprio su questo indirizzo: "Questa è la mia richiesta, venire qua da protagonisti, facendo quel che si può fare...". La Juventus è attesa da una sfida difficile in cui deve necessariamente dare risposte importanti dopo il ko di Como di pochi giorni fa. Una montagna da scalare difficile, ma non impossibile e proprio per questo il tecnico bianconero vuole vedere una squadra grintosa. 

Tudor: "Venire qua con la voglia di essere protagonisti"

Prima della gara ha parlato Igor Tudor a Prime Video: "Voglio vedere la Juve uscire dal Bernabeu dopo aver fatto cosa? Bella domanda. Abbiamo fatto una riunione finita poco fa, serve venire con la mentalità di andare a vincere, poi ciò che succede succede. Questa è la mia richiesta, venire qua da protagonisti, facendo quel che si può fare: seguire il piano preparato, ma credere di farcela, non puoi venire con una mentalità diversa, poi l’avversario è di un certo livello e vedremo cosa ci dirà il campo".

Vlahovic e l'inserimento di Openda

Tudor poi continua: "Locatelli fuori per avere più intensità? Sono stati scelti questi, come dico sempre si gioca sempre in 16, le partite sono lunghe, ci sono due partite in una: vogliamo avere un po’ di dinamismo coi 3 che si buttano insieme a Dusan e insieme ai quinti. Non vogliamo avere un controllo passivo, poi vedremo come sarà: credo si possa fare bene. Vlahovic? Dusan giocatore di qualità, spesso quando ha giocato ha fatto gol. David ha fatto le ultime 3 di fila, ha fatto bene ma non gol. Poi c’è Luis (Openda ndr) che magari col campo aperto in 20-30 minuti può trovare spazi. Son tutti giocatori pronti, se non sono pronti qua non so quando saranno pronti…".

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