Tudor e il confronto Real: “Hanno i mostri. Leader Juve? Siamo un po’ sotto”

Il tecnico bianconero analizza con un pizzico di rammarico il ko in Champions a Madrid
Tudor e il confronto Real: “Hanno i mostri. Leader Juve? Siamo un po’ sotto”
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La Juve cade al Bernabeu ma lo fa a testa alta perché ha messo in campo l'atteggiamento richiesto da Tudor proprio nel pre gara. Il Real Madrid porta a casa tre punti e lo fa con il primo gol stagionale di Belligham, bravo a farsi trovare pronto sul palo colpito da Vinicius. Unica vera disattenzione della difesa Juve e pagata a caro prezzo. Dall'altra parte, invece, la formazione bianconero non è riuscita a sfruttare le occasioni avute sui piedi di Vlahovic e anche di Openda nel finale. Al fischio finale il rammarico è alto perché i blancos hanno concesso il fianco in più di un'occasione ma la Juve non ha saputo concretizzare e sfruttare le varie situazioni. Di certo c'è un passo avanti sulla prestazione, molto diversa rispetto a quella di pochi giorni fa a Como. Proprio su questa via è l'analisi di Tudor nel post gara. 

Tudor: "Tutti devono essere leader"

Così il tecnico bianconero a Prime: "C'è rammarico per non aver portato 1 punto, lo abbiamo meritato. Contro i mostri che hanno loro, giocatori che saltano uomini a ripetizione... avremmo meritato sicuro un gol, i ragazzi son dispiaciuti. C'è stato un buon approccio, poi si è sofferto perché ci sta soffrire, dispiace non aver segnato. Chi sono i leader che possono continuare così in campionato? Leader devono essere tutti, da questo punto di vista siamo un po' sotto rispetto a come vorrei, si deve crescere da quel punto di vista. Negli ultimi 2 anni si è costruita una squadra nuova, si son trovati tutti insieme dove è mancato un po' di peso, di campioni nello spogliatoio. Da quando son qua poche volte si è sbagliato l'approccio, poi questa squadra ha punti buoni e deboli: va data fiducia, perché la strada è questa. Si rimane sempre nella storia di questo club, si fanno sempre paragoni ma questo non aiuta".

"Esco contento e fiducioso"

E su quel che non mi è piaciuto Tudor risponde così: "Ti manca un po' tutto: la voglia c'era anche quando avevamo la palla, ma corri tanto e quando prendi la palla manca lucidità. E' una questione di contro chi giochi, e anche abitudine: questo è il massimo livello mondiale. Ma esco contento, fiducioso: anche i ragazzi hanno avuto una buona sensazione, poi dispiace sempre uscire sconfitti". Sul gol preso: "Bravura individuale, riuscito a tirare in mezzo a 3. Quando sei dentro l'area rischi sempre, poi è stato fortunato che il rimpallo sia andato a Bellingham. Ma se nessuno sbaglia niente le partite...".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Tudor: "Vlahovic ha mostrato un ottimo livello"

Il tecnico poi analizza la prova a Sky Sport: "Concretezza? I ragazzi sono dispiaciuti perché sentivano che avremmo meritato di fare almeno un gol. La strada è questa, si va avanti arrabbiati e si pensa alla Lazio. Approccio? Mi è piaciuto, siamo entrati con la mentalità giusta poi loro ti mettono dietro e devi saper soffrire. L'abbiamo preparata così ed è mancato solo il gol. Vinicius ha una qualità importante, in mezzo a tre.... mancata cattiveria? Non so, penso entrambe le cose. Sono cose di campo nel calcio. Quando non fai gol manca sempre precisione. Atteggiamento? Dusan (Vlahovic ndr) ha mostrato un ottimo livello sotto tutti i punti di vista"

"La squadra aveva bisogno di questa prestazione"

Tudor ha parlato della gara in conferenza: "Abbiamo fatto la partita che abbiamo preparato. Meritavamo di più, meritavamo di fare un gol e siamo dispiaciuti però la squadra c'era.  Non è facile fare una prestazione così al Bernabeu e noi dovevamo fare meglio con la palla ma non è facile con loro. Più forti? A me importa il risultato, ma la sensazione è che la squadra stesse bene ed è mancato il gol". Sulla prestazione: "La squadra aveva bisogno di una prestazione di questo tipo contro una squadra difficile da affrontare. Oggi usciamo con il rammarico e la sensazione posizione. Adesso guardiamo aventi". Sulle palle inattive: "È andata meglio. Oggi abbiamo usato Gatti in seconda linea".

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La prova di Gatti e Vlahovic

Il tecnico ha continuato parlando di Vlahovic: "Dusan ha fatto una partita di livello e mi è piaciuto anche come ha retto nella sua grande occasione. È rimasto lucido e concentrato e ha fatto bene". Su Gatti"Mi è piaciuto. Poi a lui piacciono queste partite e ha fatto una bella gara con Pierre (Kalulu ndr) per marcare Vinicius e Mbappè". Sui Playoff: "Noi vogliamo fare il meglio sempre, perchè abbiamo fatto due pareggi contro Villarreal e Borussia. Poi qua potevamo perdere, ma adesso dipende tutto da noi". A chiudere sul possibile rosso per Diaz per l'intervento su Thuram: "Non mi ricordo e devo vederlo onestamente".

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La Juve cade al Bernabeu ma lo fa a testa alta perché ha messo in campo l'atteggiamento richiesto da Tudor proprio nel pre gara. Il Real Madrid porta a casa tre punti e lo fa con il primo gol stagionale di Belligham, bravo a farsi trovare pronto sul palo colpito da Vinicius. Unica vera disattenzione della difesa Juve e pagata a caro prezzo. Dall'altra parte, invece, la formazione bianconero non è riuscita a sfruttare le occasioni avute sui piedi di Vlahovic e anche di Openda nel finale. Al fischio finale il rammarico è alto perché i blancos hanno concesso il fianco in più di un'occasione ma la Juve non ha saputo concretizzare e sfruttare le varie situazioni. Di certo c'è un passo avanti sulla prestazione, molto diversa rispetto a quella di pochi giorni fa a Como. Proprio su questa via è l'analisi di Tudor nel post gara. 

Tudor: "Tutti devono essere leader"

Così il tecnico bianconero a Prime: "C'è rammarico per non aver portato 1 punto, lo abbiamo meritato. Contro i mostri che hanno loro, giocatori che saltano uomini a ripetizione... avremmo meritato sicuro un gol, i ragazzi son dispiaciuti. C'è stato un buon approccio, poi si è sofferto perché ci sta soffrire, dispiace non aver segnato. Chi sono i leader che possono continuare così in campionato? Leader devono essere tutti, da questo punto di vista siamo un po' sotto rispetto a come vorrei, si deve crescere da quel punto di vista. Negli ultimi 2 anni si è costruita una squadra nuova, si son trovati tutti insieme dove è mancato un po' di peso, di campioni nello spogliatoio. Da quando son qua poche volte si è sbagliato l'approccio, poi questa squadra ha punti buoni e deboli: va data fiducia, perché la strada è questa. Si rimane sempre nella storia di questo club, si fanno sempre paragoni ma questo non aiuta".

"Esco contento e fiducioso"

E su quel che non mi è piaciuto Tudor risponde così: "Ti manca un po' tutto: la voglia c'era anche quando avevamo la palla, ma corri tanto e quando prendi la palla manca lucidità. E' una questione di contro chi giochi, e anche abitudine: questo è il massimo livello mondiale. Ma esco contento, fiducioso: anche i ragazzi hanno avuto una buona sensazione, poi dispiace sempre uscire sconfitti". Sul gol preso: "Bravura individuale, riuscito a tirare in mezzo a 3. Quando sei dentro l'area rischi sempre, poi è stato fortunato che il rimpallo sia andato a Bellingham. Ma se nessuno sbaglia niente le partite...".

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