"Non deve chiedere scusa": David, McKennie cala il jolly. E sul nuovo ruolo per Spalletti...

Il centrocampista statunitense difende il compagno dopo il rigore decisivo fallito in Juve-Lecce, poi terminata 1-1: le dichiarazioni

TORINO - "Questa partita può spaventarci? Non penso, la squadra ha giocato una bella partita, è mancato l’ultimo passaggio, il rigore possono sbagliarlo tutti. Questo è il calcio, devi andare in avanti, concentrarti sulla prossima partita". Così, in conferenza stampa al termine del deludente pareggio per 1-1 all'Allianz Stadium di Torino contro il Lecce, il centrocampista della Juventus Weston McKennie, autore del momentaneo pareggio, commenta così l'episodio del rigore del possibile sorpasso fallito da Jonathan David: "Lui non deve chiedere scusa alla squadra, perché questo è il calcio. Noi dobbiamo portare lui avanti a testa alta e dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Poi non deve più pensare a questo e speriamo possa segnare nella prossima partita".

Sul ruolo di trequartista

"Occasione persa? Sì e no. Partite come questa contro il Lecce possono portarci avanti in classifica, ti senti un po’ male, un po’ frustrato, ma non puoi pensare alle occasioni perse. Devi andare avanti. Come mi sono trovato nel ruolo di trequartista? Per me non è una nuova posizione. Io sono a disposizione del mister e della squadra e provo a dare il 100% in ogni ruolo. Poi mi piace giocare da trequartista perché puoi difendere e attaccare", ha concluso Weston McKennie.

McKennie torna al gol

"Digiuno interrotto per Weston McKennie. Il centrocampista statunitense è tornato a lasciare il segno in Serie A, ritrovando la via del gol a distanza di oltre un anno dall’ultima volta. Il precedente risaliva infatti al 22 dicembre 2024, quando andò a segno in trasferta contro il Monza all’U-Power Stadium. Ancora più lungo il digiuno davanti al pubblico di casa: l’ultima rete in campionato in un match interno era datata 30 ottobre 2024, nel pareggio per 2-2 contro il Parma. Un gol che interrompe una lunga attesa e restituisce incisività al centrocampista bianconero", riporta Opta sul proprio account X.

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© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Lo spogliatoio

"È sempre bello segnare ma non per le statistiche ma per aiutare la squadra perché la cosa più importante è vincere la partita e portare avanti la classifica, oggi non è stato abbastanza per vincere ma speriamo per la prossima contro il Sassuolo fuori casa di poter vincere. Nello spogliatoio che stato d'animo c'è? C'è un po' di difficoltà mentalmente, abbiamo giocato una buona partita sia nel primo tempo che nel secondo tempo, c'era l'occasione per far il gol ma non è arrivato, il loro portiere ha fatto molto bene e anche i loro difensori hanno bloccato tutto", ha aggiunto McKennie ai microfoni di Sky Sport. 

Su Openda e David

"Non siamo riusciti a fare il secondo gol, quindi c'è stato questo pareggio e dobbiamo andare avanti. In che modo si possono sostenere Openda e David? Non credo che sia un problema psicologico, davanti alla porta potevo esserci anche io o Yildiz o qualcun altro, bisogna stare molto concentrati davanti alla porta per fare gol ma non è sempre facile come sembra dalla Tv, dobbiamo stargli vicino e andare avanti, siamo una famiglia e vediamo alla prossima gara", ha concluso Weston McKennie. 

 

 

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TORINO - "Questa partita può spaventarci? Non penso, la squadra ha giocato una bella partita, è mancato l’ultimo passaggio, il rigore possono sbagliarlo tutti. Questo è il calcio, devi andare in avanti, concentrarti sulla prossima partita". Così, in conferenza stampa al termine del deludente pareggio per 1-1 all'Allianz Stadium di Torino contro il Lecce, il centrocampista della Juventus Weston McKennie, autore del momentaneo pareggio, commenta così l'episodio del rigore del possibile sorpasso fallito da Jonathan David: "Lui non deve chiedere scusa alla squadra, perché questo è il calcio. Noi dobbiamo portare lui avanti a testa alta e dobbiamo pensare solo alla prossima partita. Poi non deve più pensare a questo e speriamo possa segnare nella prossima partita".

Sul ruolo di trequartista

"Occasione persa? Sì e no. Partite come questa contro il Lecce possono portarci avanti in classifica, ti senti un po’ male, un po’ frustrato, ma non puoi pensare alle occasioni perse. Devi andare avanti. Come mi sono trovato nel ruolo di trequartista? Per me non è una nuova posizione. Io sono a disposizione del mister e della squadra e provo a dare il 100% in ogni ruolo. Poi mi piace giocare da trequartista perché puoi difendere e attaccare", ha concluso Weston McKennie.

McKennie torna al gol

"Digiuno interrotto per Weston McKennie. Il centrocampista statunitense è tornato a lasciare il segno in Serie A, ritrovando la via del gol a distanza di oltre un anno dall’ultima volta. Il precedente risaliva infatti al 22 dicembre 2024, quando andò a segno in trasferta contro il Monza all’U-Power Stadium. Ancora più lungo il digiuno davanti al pubblico di casa: l’ultima rete in campionato in un match interno era datata 30 ottobre 2024, nel pareggio per 2-2 contro il Parma. Un gol che interrompe una lunga attesa e restituisce incisività al centrocampista bianconero", riporta Opta sul proprio account X.

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