La Juventus domina ma non riesce a passare con il Lecce. Allo Stadium finisce 1-1, complice tanta sfortuna per i bianconeri ma anche diversi errori marchiani: su tutti, ovviamente, il rigore fallito da David. E proprio l'errore dal dischetto è stato al centro del dibattito a SkySport nell'immediato post gara dell'Allianz, con i durissimi commenti degli opinionisti Stefano Borghi e, soprattutto, Paolo Condò. Quest'ultimo non ha usato mezzi termini per commentare la scelta di David di calciare il penalty in quel modo, risultando decisivio nell'1-1 della Juve.

Condò: "David, non pensiamo tu sia un fenomeno"
Così Paolo Condò negli studi di SkySport sul calcio di rigore dell'attaccante bianconero: "La scorsa settimana con il MIlan, Modric e Pulisic hanno lasciato il pallone a Nkunku che aveva bisogno di sbloccarsi. Innanzitutto è successo sull'1-0 e non sull'1-1 come accaduto in questa situazione. Un gesto di generosità calcolata, perché ovviamente a tutti conviene che il tuo centravanti sia nel pieno delle sue capacità, ecco. Nkunku è andato e ha calciato un rigore in sicurezza, con grande concentrazione. David invece è andato a tirare il rigore con una sciatteria... Come se fosse un fenomeno che va a fare un gol da fenomeno. E quindi io credo che il messaggio che dobbiamo dare a David sia: noi non pensiamo che tu sia un fenomeno. Noi pensiamo, fino a questo momento, che tu sia un centravanti modesto, visto quello che hai mostrato. E quindi quando ti viene concessa l'opportunità di far vedere le tue qualità, mettici il 200% mentale, oltre che tecnico. Dal punto di vista tecnico spero che li sappia tirare meglio, ma mettici il 200% mentale, perché non esiste andare a tirare un rigore così".