Cosa nascondeva l'accordo di Giuntoli
Adesso però con Spalletti il Maghetto è tornato a essere centrale nel progetto e dalla Continassa preparano un nuovo tentativo per provare a trovare una quadra sul rinnovo. Lavori in corso. Serve almeno un triennale (se non un quadriennale) da 3,5-4 milioni a stagione per blindare la colonna bianconera ed evitare che possa volare altrove a zero. Sarebbe un peccato. Ecco perché l’endorsment spallettiano può pesare parecchio nelle contrattazioni tra l’entourage di McKennie e la dirigenza juventina. Le grandi manovre sono pronte a entrare nel vivo.
Intanto è già partita l’operazione disgelo dopo il grande freddo calato tra le parti in seguito alla mancata approvazione dell’intesa raggiunta a marzo dall’allora dt Giuntoli che aveva concordato un rinnovo quadriennale da 3,6 milioni a stagione più premi e una lauta commissione agli agenti. Aspetto questo che non aveva convinto i vertici del club a dare il via libera alla chiusura dell’accordo, con relativa tensione tra le parti poi sfociata nel tentativo di separazione andato a vuoto in estate. Col senno del poi: meglio così per tutti. Ecco perché la Signora e McKennie appaiono ancora in tempo per rinnovare il proprio legame. O quantomeno provarci. Tanto che nei prossimi giorni sono previsti contatti diretti tra le parti per capire se possono davvero esserci i margini per proseguire insieme.
