
Un grande gol di Mazzitelli ha fatto esplodere di gioia Pisacane e tutti i tifosi del Cagliari. Tre punti fondamentali per la corsa salvezza e una vittoria ritrovata dopo tre partite. Un successo che ha fatto fare un grande balzo in avanti ai sardi, che hanno difeso con un grande catenaccio contro la Juventus, salvandosi in più cricostanze grazie a Caprile e anche a un palo. Il tecnico dei rossoblù nel post partita ha mostrato tutta la sua gioia.
Cagliari-Juve, le dichiarazioni di Pisacane
L'allenatore del Cagliari ha parlato nel post partita a Dazn: "Sono felice perché la squadra ha messo spirito e sacrificio, che il nostro popolo ci chiede. È normale che se vinci contro la Juve, tutto è amplificato. Sono stati stoici, si lavora per questi risultati. Siamo dei sognatori e vogliamo sognare. Cosa c’è nella mia esultanza? Tutto quello che ho passato in questi giorni, la voglia di non deludere un popolo. Il Cagliari rappresenta tutta la ragione. Sono riconoscente verso i tifosi. Mina è cresciuto tra i vicoli della Colombia e questo è il suo modo di vivere il calcio. Lui è un ragazzo buono e dopo il triplice fischio si vede. Peccato non averlo avuto con continuità. Sono felice per lui. Quanto mi dà soddisfazione questa vittoria e da che parte sto tra risultatisti e giochisti? Sto in mezzo, non voglio essere integralista. Abbiamo una rosa falcidiata dagli infortuni, abbiamo una lista nera. Ogni allenatore deve avere la sua idea e non deve essere giudicato se il risultato viene centrato o meno. A me piace essere sia giochista sia risultatista, dipende dalle situazioni".