Il primo bacio c’è già stato. Adesso la Signora e Jean-Philippe Mateta vogliono provare a convolare a nozze. Idee molto chiare per l’attaccante francese e la Juventus che hanno alzato nelle ultime 48 ore il pressing nei confronti del Crystal Palace. Tanto che tra domani e martedì è attesa la prima offerta ufficiale da parte del Ceo bianconero Damien Comolli per acquistare il cartellino. Il deus ex machina juventino lavora a un’operazione da 28- 30 milioni in prestito oneroso con obbligo di riscatto a determinate condizioni, la più probabile appare, al momento, quella di legare il trasferimento a titolo definitivo in caso di qualificazione alla Champions. League da parte della Juve. Per Mateta pronto invece un contratto quadriennale: proposta già accettata dalla punta classe 1997. E allora avanti tutta. Per la gioia di Luciano Spalletti, che rimane uno dei principali sponsor dell’operazione.
Spalletti vuole Mateta
Proprio il tecnico di Certaldo è rimasto stregato dalle doti da totem dell’area di rigore di Jean-Philippe e l’ha richiesto a gran voce ai propri dirigenti. Anche a costo di mollare la presa su altri fronti di mercato (Federico Chiesa e il centrocampista in particolare). Nelle idee spallettiane, infatti, uno come Mateta in Italia può diventare travolgente e devastante per le difese avversarie, visto che abbina una potenza fisica fuori dal comune al killer-instict in area di rigore. Doti che attualmente mancano nel reparto offensivo bianconero e pertanto in grado di far fare alla Signora il definitivo salto di qualità. Cosa che può valere 5-6 punti in più in classifica all’interno di un campionato. Tra l’altro pure una big inglese ha acceso i radar su Mateta in vista dell’estate: ecco perché dalle parti della Continassa - al netto del contratto di Vlahovic in scadenza il 30 giugno - hanno deciso di accelerare subito. E così ieri pomeriggio è arrivata pure la prima apertura da parte del Crystal Palace alla partenza del cannoniere transalpino.
