Pagelle Juve: David fa il gioco di Mina, McKennie usurato, Miretti faro. Koopmeiners, senti l'eco?

Voti e giudizi alle prestazioni dei bianconeri di Spalletti che non riescono a sfondare la rocciosa retroguardia sarda e vengono beffati dalla conclusione di Mazzitelli

Sconfita inaspettata e sfortunata quella della Juventus a Cagliari. Un ko che smorza gli entusiasmi dei bianconeri che dopo una gara di sforzi vani per superare la rocciosa retroguardia sarda vengono beffati dalla conclusione di Mazzitelli sugli sviluppi di un calcio piazzato. Di seguito i voti e i giudizi alle prestazioni dei giocatori.

CAGLIARI 

Caprile 6.5 Molto reattivo sulla conclusione di Miretti nel primo tempo. Soglia di attenzione alta pure sulle sventole di Cambiaso e Yildiz. 
Mina 6.5 Spigoloso e arcigno, senza mai oltrepassare il limite della mascolinità difensiva. Nella sfera d'influenza di David si muove con disinvoltura. 
Luperto 6.5 Detta tempi e metodi, fa alzare e abbassare la linea come un tergicristallo. 
Ze Pedro 6.5 Se la cava egregiamente al cospetto di un ospite indesiderato come McKennie. 
Palestra 6 Pisacane cerca di innescarlo in tutti i modi, regalandogli qualche metro e costringendolo a fare meno corse all'indietro. Incide con fortune alterne. 
Adopo 6.5 La crescita costante del francese è una nota lieta per il Cagliari. Sporca diversi palloni a Koopmeiners: era questo il suo incarico. 
Gaetano 6.5 Distratto, non tiene un pallone soprattutto in avvio, quando il Cagliari avrebbe bisogno di un piede fermo e sicuro. Quello lo mette nella punizione che imbecca Mazzitelli: chirurgica.  
Mazzitelli 7.5 Doveri vede inizialmente un fallo. Poi, davanti al monitor, si toglie il cappello di fronte ad un intervento difensivo prodigioso su Miretti. Il gol, invece, è istinto puro. E si ricorda per sempre, una gemma così contro la Juve. 
Obert 5.5 Ha la personalità per salire col pallone, ma si perde quando deve accendere gli attaccanti.  
Kilicsoy 6.5 Pisacane ci deve ancora lavorare molto. La sua tecnica, però, si assaggia anche in partite così, quando le occasioni scarseggiano. Per chi ha bisogno di appoggio, lui c'è. Borrelli (9' st) 6 Si aggiunge al fortino. 
Esposito 5.5 Rischia un autogol da "Scherzi a parte" nel primo tempo. Combina complessivamente poco. Finora, nella somma delle fasi di carriera, davvero troppo il talento inespresso: il sacrificio da solo non basta. Idrissi (19' st) 6.5 Bell'impatto: per la protezione del vantaggio è perfetto. 
All. Pisacane 7 Nel momento più complicato della sua gestione incarta la Juve con pazienza, facendo sfogare il giro palla nel primo tempo e poi sfruttando i centimetri nella protezione finale del risultato. Il Cagliari è con lui: non poteva sperare in una risposta migliore.

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JUVENTUS - La difesa

Perin 5
Non vede partire la girata improvvisa di Mazzitelli. Ma le colpe sono in gran parte sue: il posizionamento è discutibile, la reazione è di chi viene maledettamente sorpreso. Sono macchie che costano punti.

Kalulu 5.5
L'assist di testa per l'azione del rigore poi revocato a Miretti è la rappresentazione perfetta della sua intelligenza, di come Spalletti sia riuscito a togliergli i paraocchi. Ma su Mazzitelli viene beffato anche lui, in ritardo nell'accorciare sull'uomo.

Bremer 6
Spalletti gli chiede di più in impostazione. Il brasiliano, però, non fa passi avanti: può ancora maturare.

Kelly 5.5
Meno preciso e pulito del solito, anche per il prezioso lavoro sporco che compie Kilicsoy nel suo perimetro abituale.

Cambiaso 6
Solite sbavature, ma anche il piglio di chi prova ad invertire il trend. Non lo aiutano gli altri, stavolta però non si può discutere il suo apporto. Conceiçao (35' st) ng.

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JUVENTUS - Il centrocampo

Locatelli 6
Gli manca sempre e solo l'imbucata, per David o per Yildiz poco importa. Offre la solita prestazione di sostanza. Nel primo tempo, poi, la palla gira in maniera piuttosto fluida.

Koopmeiners 5
Senza Thuram cambiano le caratteristiche della mediana. E la Juve, all'improvviso, pare un corpo cavo. Bussi e senti l'eco. Cantiere aperto, con tempi di chiusura da Salerno-Reggio Calabria.

McKennie 5.5
Lo metti dappertutto. Ma l'usura, prima o dopo, ti presenta il conto. Pagato a Cagliari. K. Thuram (35' st) ng.

 

Miretti 6.5
Le occasioni bianconere passano sostanzialmente tutte dai suoi piedi, per merito dei suoi movimenti da numero dieci moderno. Solo la stanchezza, col passare dei minuti, gli toglie brillantezza.

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JUVENTUS - L'attacco

Yildiz 6
Ha forza e capacità per far sedere anche tre uomini di fila. Spesso si accartoccia sul più bello, come nella ripresa. L'ossessione per il tiro sul secondo palo gli toglie la fama del killer. Quando manca a lui la cattiveria la Juve sembra improvvisamente meno Juve. Ma che gli vuoi dire ad uno come Kenan, pericoloso sempre e comunque?

David 5
Raccorda, sì, ma quando si avvicina all'area sarda fa spesso il gioco di Mina. L'area piccola così diventa terra di nessuno. Mateta serve, anche per cambiare spartito a partita in corso: lo dice il campo. Adzic (44' st) ng.

Openda (21' st) 5
Con tutti gli sforzi di comprensione possibili, i 44 milioni spesi a fine agosto chiedono giustizia.

Zhegrova (21' st) 5
L'unico che può cambiare marcia alla Juve. Entra in folle, però: quanta imprecisione in ogni giocata.

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JUVENTUS - L'allenatore

All. Spalletti 5.5
Togliere Thuram dalla mediana toglie corpo alla Juve. La palla gira discretamente, ma la squadra non ha la forza per cambiare partite che si mettono male. Basta guardare il conto degli angoli: 18-1. In area gli manca qualcosa. Non è tutto da buttare, ma l'ultima mezz'ora è lo specchio delle mancanze di una rosa certamente migliorabile.

 

 

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Sconfita inaspettata e sfortunata quella della Juventus a Cagliari. Un ko che smorza gli entusiasmi dei bianconeri che dopo una gara di sforzi vani per superare la rocciosa retroguardia sarda vengono beffati dalla conclusione di Mazzitelli sugli sviluppi di un calcio piazzato. Di seguito i voti e i giudizi alle prestazioni dei giocatori.

CAGLIARI 

Caprile 6.5 Molto reattivo sulla conclusione di Miretti nel primo tempo. Soglia di attenzione alta pure sulle sventole di Cambiaso e Yildiz. 
Mina 6.5 Spigoloso e arcigno, senza mai oltrepassare il limite della mascolinità difensiva. Nella sfera d'influenza di David si muove con disinvoltura. 
Luperto 6.5 Detta tempi e metodi, fa alzare e abbassare la linea come un tergicristallo. 
Ze Pedro 6.5 Se la cava egregiamente al cospetto di un ospite indesiderato come McKennie. 
Palestra 6 Pisacane cerca di innescarlo in tutti i modi, regalandogli qualche metro e costringendolo a fare meno corse all'indietro. Incide con fortune alterne. 
Adopo 6.5 La crescita costante del francese è una nota lieta per il Cagliari. Sporca diversi palloni a Koopmeiners: era questo il suo incarico. 
Gaetano 6.5 Distratto, non tiene un pallone soprattutto in avvio, quando il Cagliari avrebbe bisogno di un piede fermo e sicuro. Quello lo mette nella punizione che imbecca Mazzitelli: chirurgica.  
Mazzitelli 7.5 Doveri vede inizialmente un fallo. Poi, davanti al monitor, si toglie il cappello di fronte ad un intervento difensivo prodigioso su Miretti. Il gol, invece, è istinto puro. E si ricorda per sempre, una gemma così contro la Juve. 
Obert 5.5 Ha la personalità per salire col pallone, ma si perde quando deve accendere gli attaccanti.  
Kilicsoy 6.5 Pisacane ci deve ancora lavorare molto. La sua tecnica, però, si assaggia anche in partite così, quando le occasioni scarseggiano. Per chi ha bisogno di appoggio, lui c'è. Borrelli (9' st) 6 Si aggiunge al fortino. 
Esposito 5.5 Rischia un autogol da "Scherzi a parte" nel primo tempo. Combina complessivamente poco. Finora, nella somma delle fasi di carriera, davvero troppo il talento inespresso: il sacrificio da solo non basta. Idrissi (19' st) 6.5 Bell'impatto: per la protezione del vantaggio è perfetto. 
All. Pisacane 7 Nel momento più complicato della sua gestione incarta la Juve con pazienza, facendo sfogare il giro palla nel primo tempo e poi sfruttando i centimetri nella protezione finale del risultato. Il Cagliari è con lui: non poteva sperare in una risposta migliore.

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Pagelle Juve: David fa il gioco di Mina, McKennie usurato, Miretti faro. Koopmeiners, senti l'eco?
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