"Spalletti può aprire un ciclo"
Spalletti ha cambiato la Juve. «Si può aprire un ciclo con lui, non vedo altri allenatori oggi. Non si può rimproverare nulla alla squadra dopo Cagliari. Non vedevo una Juve così da tanti anni: mi colpisce la riaggressione. È il capitano di questa nave». Eppure ha un contratto che scade a giugno. «Sì, penso vada rinnovato subito. Va legato ai cancelli della Continassa: ripeto, non immagino una Juve senza Spalletti». Si è dato una spiegazione sulle difficoltà degli attaccanti in questa stagione? «Per giocare nella Juve ci vuole un pelo sullo stomaco che non tutti hanno: questa è la verità. Giocare al Lille o al Lipsia è diverso, c’è poco da fare. A David e Openda manca un po’ di personalità, a Torino il pallone pesa molto di più. Chi non è pronto a questa tensione può uscirne con le ossa rotte». Yildiz giocherebbe nella sua Juve? «Penso di sì, è un giocatore di livello top. Poteva giocare nella mia Juve, che era piena di campioni. Spero si avvicini a Baggio o a Del Piero». Il rinnovo di contratto può diventare un problema? «La Juve lo deve blindare, ma spero che Kenan non faccia il mio stesso errore. Qui può diventare un idolo. E lo vedo già con la fascia da capitano al braccio. Andare via dalla Juve, soprattutto adesso, sarebbe un errore di cui si pentirebbe. Al Real Madrid, al Barcellona o al City sarebbe uno dei tantissimi. Qui uno dei pochi. Ha lo spessore per diventare un simbolo bianconero».
