Thuram, l'uomo Champions: "La Juve sa soffrire, vogliamo andare lontano"

Il francese dopo la vittoria sul Benfica di Mourinho: "Spalletti? Avere un allenatore che dà questa energia..."

Un gol che ha spaccato la partita, mettendo in discesa una gara che sembrava parecchio complicata. Khephren Thuram ha stappato Juve-Benfica con il gol dell'1-0 e indirizzato il match in favore dei bianconeri. Una prova assolutamente positiva, al di là della marcatura: grande costanza e grande sostanza in mezzo al campo per il francese, tutti elementi fondamentali per trascinare la squadra matematicamente ai playoff di Champions. E proprio Thuram ha tracciato un bilancio al triplice fischio: sulla partita ma non soltanto.

Juve-Benfica, parla Thuram

Così il classe 2001 ai microfoni di Prime Video: “Provo sempre a dare il meglio per aiutare la squadra, oggi ho fatto gol. Sicuramente dopo aver segnato ti senti meglio, però oggi la cosa più importante è che abbiamo vinto. Difficoltà prima dell’1-0? Vero che quando siamo rientrati nel secondo tempo c’è stato un momento difficile, ma sappiamo che con le squadra così capita e l’importante è non prendere gol e soffrire tutti insieme, e l’abbiamo fatto bene. Spalletti mette tanta energia da bordo campo e si sente, quando siamo in difficoltà fa bene, ma anche quanto stiamo bene dentro il campo serve avere un allenatore che dà questa energia. I playoff erano un obiettivo importante, la Juve deve sempre andare il più avanti possibile in Champions. Siamo ai playoff e va bene. Obiettivo a lungo termine? Come dico sempre, quando giochi alla Juve è sempre vincere: quando giochiamo la Champions ogni partita è per vincere, proviamo ad andare il più lontano possibile”.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Sfide con Napoli e Monaco

Il francese ha poi parlato anche a SkySport: "Abbiamo sofferto contro il Benfica perché hanno giocatori forti tecnicamente. Il gol è arrivato nel momento giusto e siamo contenti del risultato. Napoli e poi Montecarlo? È sempre bello vincere le partite e sappiamo che questo weekend dovremo affrontare una grande squadra, ma quando sei alla Juve giochi sempre per vincere. Spalletti all'intervallo? Niente di particolare, di stare concentrati e di essere più puliti tecnicamente. Ci ha trasmesso fiducia. Messaggi ricevuti? Non ho ancora guardato il telefono però credo che mio fratello sia il primo a scrivermi... mio papà è allo stadio". 

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Un gol che ha spaccato la partita, mettendo in discesa una gara che sembrava parecchio complicata. Khephren Thuram ha stappato Juve-Benfica con il gol dell'1-0 e indirizzato il match in favore dei bianconeri. Una prova assolutamente positiva, al di là della marcatura: grande costanza e grande sostanza in mezzo al campo per il francese, tutti elementi fondamentali per trascinare la squadra matematicamente ai playoff di Champions. E proprio Thuram ha tracciato un bilancio al triplice fischio: sulla partita ma non soltanto.

Juve-Benfica, parla Thuram

Così il classe 2001 ai microfoni di Prime Video: “Provo sempre a dare il meglio per aiutare la squadra, oggi ho fatto gol. Sicuramente dopo aver segnato ti senti meglio, però oggi la cosa più importante è che abbiamo vinto. Difficoltà prima dell’1-0? Vero che quando siamo rientrati nel secondo tempo c’è stato un momento difficile, ma sappiamo che con le squadra così capita e l’importante è non prendere gol e soffrire tutti insieme, e l’abbiamo fatto bene. Spalletti mette tanta energia da bordo campo e si sente, quando siamo in difficoltà fa bene, ma anche quanto stiamo bene dentro il campo serve avere un allenatore che dà questa energia. I playoff erano un obiettivo importante, la Juve deve sempre andare il più avanti possibile in Champions. Siamo ai playoff e va bene. Obiettivo a lungo termine? Come dico sempre, quando giochi alla Juve è sempre vincere: quando giochiamo la Champions ogni partita è per vincere, proviamo ad andare il più lontano possibile”.

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