ISTANBUL (Turchia) - La Juventus ha accelerato i tempi e ha trovato una quadra per dare a Luciano Spalletti un nuovo attaccante come confermato nel pre-partta di mercoledì contro il Benfica dal Director of Football Strategy Giorgio Chiellini: "Siamo alla finestra, stiamo facendo delle valutazioni in un ruolo dove avevamo Dusan Vlahovic, che purtroppo ha avuto un infortunio pesante. Non c’è niente in dirittura d’arrivo, ma mancano due settimane e siamo lì: se riusciremo a dare una mano a Spalletti lo faremo". A conferma di questa ferrea volontà il direttore sportivo bianconero Marco Ottolini è arrivato in mattinata a Istanbul per chiudere la trattativa per Youssef En-Nesyri, reduce dalla finale di Coppa d'Africa persa contro il Senegal, diventato l'obiettivo primario per l'attacco Juve dopo le complicazioni per Mateta
En-Nesyri, formula e situazione
Il ds bianconero si è inoltre presentato in tribuna in occasione di Fenerbahce-Aston Villa di Europa League, match a cui però il marocchino non ha preso parte non figurando neanche tra i panchinari. I bianconeri hanno strappato l'accordo che speravano: prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 19, più altri 3 di eventuali bonus. I bianconeri dovrebbero pagare l'intero stipendio al centravanti per tutta la durata del prestito. L’ex Siviglia, dal canto suo, vuole garanzie e un club che gli garantisca il posto da titolare per lasciare Istanbul: ecco perché ad esempio non sono decollati i contatti col Napoli (che intando presta Lucca e vuole Giovane), che si era mosso per primo settimana scorsa.