Mercato Juve, la chiave di volta
Quindi qualche toppata al primo giro di pista juventino si deve concedere a tutti. Infatti, la campagna acquisti che la Juve deve azzeccare è quella estiva, la chiave di volta della rinascita e del possibile ritorno al successo. Ora, l’Inter è oggettivamente troppo forte per colmare il gap tecnico (e quello di dieci punti in classifica) prendendo un centravanti nel cestone delle offerte di gennaio. Per Spalletti sarà un po’ più difficile raggiungere l’obiettivo del quarto posto, ma avrà anche l’opportunità di continuare la preziosa operazione di consolidamento del gruppo, in questo momento pronto a dare la vita per il nuovo condottiero. Insomma, il mercato di gennaio della Juve non è sufficiente, perché sono stati inseriti solo due onesti e interessanti gregari, ma è un cinque e mezzo che si può recuperare facilmente nel prossimo quadrimestre, pieno di verifiche e interrogazioni.
Inter e Milan, nessun botto
D’altronde, non è che le prime della classe abbiano fatto i botti. L’Inter doveva prendere un esterno ed è rimasta appesa alla vicenda Perisic. Il Milan ha preso lo stagionato Füllkrug per tamponare là davanti e ha, forse, evitato un pacco con Mateta e non ha tappato il buco in difesa. Piuttosto, Spalletti guarda con invidia mista ansia il fatto che Napoli e Roma, con le quali dovrà giocarsi il posto in Champions, siano state attive e concrete sul mercato invernale. Malen potrebbe aver risolto il problema attaccante a Gasperini (cui hanno regalato anche Venturino e Zaragoza); mentre lo sfortunato Conte, colpito da una fantozziana serie di infortuni, trova in Allison e Giovane delle alternative fresche e interessanti.
