L’aria di derby d’Italia si respira già forte, anche se al calcio d’inizio mancano ancora otto giorni. Inter e Juventus iniziano a studiarsi in anticipo, come spesso accade quando la posta in palio è alta. San Siro sarà il teatro di una sfida che può indirizzare la stagione di entrambe. I dettagli, come sempre, fanno la differenza in partite di questo peso. E proprio dai dettagli emergono i primi segnali di una preparazione già entrata nel vivo. Un indizio chiaro arriva da Bergamo, e non è passato inosservato.
Studio tattico e obiettivi di classifica
Durante la sfida contro l’Atalanta, infatti, Kolarov, vice di Cristian Chivu, è stato avvistato alla New Balance Arena. Una presenza tutt’altro che casuale, con un’attenzione particolare rivolta alla Juventus. L’obiettivo è chiaro: osservare da vicino i meccanismi della squadra guidata da Spalletti. Movimenti senza palla, costruzione dal basso, gestione delle transizioni e punti di forza offensivi. All’andata, sulla panchina bianconera sedeva Tudor, mentre ora il contesto è cambiato.

Motivo in più per aggiornare l’analisi e adattare le contromisure. Per l’Inter la gara vale il mantenimento della vetta, con l’idea di tenere il Milan a distanza. Per la Juventus, invece, è un passaggio chiave per ridurre il gap e restare agganciata alla zona Champions. Il lavoro dietro le quinte è già partito, silenzioso ma meticoloso. Il derby d’Italia, ancora una volta, si giocherà molto prima dei novanta minuti.
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