"C'è una frase di Agnelli...": Comolli e Chiellini, ecco il nuovo progetto Juve

"Dobbiamo guardare più avanti, non possiamo restare fermi", le parole dei dirigenti bianconeri

All’Allianz Stadium l’innovazione scende in campo. La Juventus ha scelto la propria casa per lanciare ufficialmente Forward. In Play – Innovation Takes the Field, evento che segna un nuovo capitolo del programma Juventus Forward, lo spazio di co-creazione pensato per favorire la collaborazione interna al club e l’integrazione con l’ecosistema esterno composto da startup, istituzioni, università e acceleratori. Forward rappresenta la sintesi tra anima aziendale e sportiva, con un ruolo chiaro: facilitare le condizioni per generare innovazione concreta e misurabile. Non solo tecnologia, ma anche processi, cultura e nuovi modelli organizzativi. Il progetto si articola su tre direttrici: tradurre le idee in valore (ricavi e performance), rafforzare il brand positioning e diffondere una cultura dell’innovazione strutturata e duratura. E ne hanno parlato Chiellini e Comolli.

L’Innovation Squad e il ruolo del territorio

A presentare la visione è stato Giorgio Chiellini, che ha sottolineato il percorso che ha portato alla nascita dell’iniziativa: "È un piacere e un onore per me prendere parte a questo evento. Nasce da un percorso durato 2 anni, è stato rimandato per diversi motivi, ma siamo felici di lanciare un Innovation Squad perché l'innovazione ha sempre fatto parte della storia della Juventus. Siamo qui allo stadio e siamo stati i primi a lanciarlo. Sarà un progetto che non riguarderà solo lo sport, perché oggigiorno le società calcistiche non si limitano al campo da gioco: ospiteranno anche diverse startup e altre attività. Siamo lieti di ospitare un acceleratore di startup sportive qui all'Allianz Stadium e siamo entusiasti di diventare un punto di riferimento a livello locale e nazionale. Vogliamo implementare qualcosa nei prossimi anni che sia misurabile e utile per il club. Le startup sono ricercate per risolvere le nostre esigenze quotidiane. Quella di oggi non è semplicemente una presentazione di ciò che facciamo, ma un lancio, uno stimolo a condividere questa innovazione. Ci sono stakeholder locali, università, imprenditori.Vogliamo essere una forza trainante, un catalizzatore di scambio verso un futuro sempre più inclusivo e innovativo". Il progetto punta a radicarsi nel territorio, creando sinergie con il Politecnico di Torino e con l’intera comunità locale, considerata un asset strategico. Non si tratta di un’operazione isolata, ma di un sistema aperto, capace di dialogare con chi già lavora sull’innovazione nel mondo sportivo e non solo.

 

 

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Selezione delle startup e alleanze strategiche

Forward si inserisce in un ecosistema già strutturato: Juventus è stata il primo partner sportivo di un acceleratore SportTech, vincitore del premio “Innovation of the Year” 2023 del Social Football Summit, ha promosso Calls for Ideas rivolte agli studenti ed è attiva nel Venture Clienting. Sul processo di selezione delle startup, Chiellini ha spiegato: "Come selezioniamo le startup? Abbiamo fatto scouting, anche grazie a Carolina Chiappero, per creare alleanze. Non vogliamo essere gli scopritori di tutto, ma c'è il desiderio di far parte di un ambiente che aspira all'eccellenza e all'innovazione.Noi riceviamo, noi selezioniamo, ma lei è l'allenatrice della squadra di oggi. Io sono il direttore, Carolina è l'allenatrice Stiamo cercando di creare collaborazioni con le università, con il Politecnico di Torino. La comunità locale è di assoluta importanza; non dobbiamo dimenticare la nostra terra. C'è stata una grande risposta da parte di tutte le comunità locali, sia legate al calcio che non. La più grande vittoria di questo evento odierno è stata quella di creare una sinergia per scoprire nuove idee e portarle ovunque. Siamo attenti alle problematiche locali e c'è la volontà di creare collaborazioni che vadano in diverse direzioni. Per il momento, però, per essere precisi, non si parla di investimenti propri". Un modello che privilegia l’alleanza rispetto all’autoreferenzialità e che, almeno in questa fase, non prevede investimenti diretti ma punta sulla collaborazione strutturata e sull’integrazione di soluzioni innovative nei processi del club.

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L’innovazione come mentalità competitiva

A rafforzare il concetto è intervenuto Comolli, che ha posto l’accento sulla dimensione culturale del progetto: "Significa diventare competitivi in ogni aspetto del club. La domanda costante è: cosa facciamo adesso? Come possiamo migliorare? L'innovazione è una mentalità; c'è una famosa citazione di Agnelli sull'innovazione, che fa parte della storia della Juve. La mentalità riguarda come fare meglio, attraverso l'innovazione. Non possiamo restare fermi, perché il calcio si muove velocemente e noi non possiamo restare fermi. Dobbiamo guardare più avanti, pensare più avanti, a come sarà il calcio nel settore nei prossimi 15 anni. Sosterremo coloro che lavorano con noi in questo ecosistema". Il messaggio è chiaro: Forward non è un progetto parallelo, ma una leva strategica per rendere Juventus competitiva dentro e fuori dal campo, oggi e nel lungo periodo. In un settore che cambia rapidamente, il club bianconero sceglie di non inseguire il futuro, ma di provare a costruirlo.

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All’Allianz Stadium l’innovazione scende in campo. La Juventus ha scelto la propria casa per lanciare ufficialmente Forward. In Play – Innovation Takes the Field, evento che segna un nuovo capitolo del programma Juventus Forward, lo spazio di co-creazione pensato per favorire la collaborazione interna al club e l’integrazione con l’ecosistema esterno composto da startup, istituzioni, università e acceleratori. Forward rappresenta la sintesi tra anima aziendale e sportiva, con un ruolo chiaro: facilitare le condizioni per generare innovazione concreta e misurabile. Non solo tecnologia, ma anche processi, cultura e nuovi modelli organizzativi. Il progetto si articola su tre direttrici: tradurre le idee in valore (ricavi e performance), rafforzare il brand positioning e diffondere una cultura dell’innovazione strutturata e duratura. E ne hanno parlato Chiellini e Comolli.

L’Innovation Squad e il ruolo del territorio

A presentare la visione è stato Giorgio Chiellini, che ha sottolineato il percorso che ha portato alla nascita dell’iniziativa: "È un piacere e un onore per me prendere parte a questo evento. Nasce da un percorso durato 2 anni, è stato rimandato per diversi motivi, ma siamo felici di lanciare un Innovation Squad perché l'innovazione ha sempre fatto parte della storia della Juventus. Siamo qui allo stadio e siamo stati i primi a lanciarlo. Sarà un progetto che non riguarderà solo lo sport, perché oggigiorno le società calcistiche non si limitano al campo da gioco: ospiteranno anche diverse startup e altre attività. Siamo lieti di ospitare un acceleratore di startup sportive qui all'Allianz Stadium e siamo entusiasti di diventare un punto di riferimento a livello locale e nazionale. Vogliamo implementare qualcosa nei prossimi anni che sia misurabile e utile per il club. Le startup sono ricercate per risolvere le nostre esigenze quotidiane. Quella di oggi non è semplicemente una presentazione di ciò che facciamo, ma un lancio, uno stimolo a condividere questa innovazione. Ci sono stakeholder locali, università, imprenditori.Vogliamo essere una forza trainante, un catalizzatore di scambio verso un futuro sempre più inclusivo e innovativo". Il progetto punta a radicarsi nel territorio, creando sinergie con il Politecnico di Torino e con l’intera comunità locale, considerata un asset strategico. Non si tratta di un’operazione isolata, ma di un sistema aperto, capace di dialogare con chi già lavora sull’innovazione nel mondo sportivo e non solo.

 

 

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