La Juve non si rialza dopo le cinque scoppole prese dal Galatasaray e perde anche allo Stadium contro il Como di Fabregas. Il risultato è lo stesso dell'andata, quando in panchina per i bianconeri c'era ancora Igor Tudor: 2-0 dei lariani che allo Stadium giocano meglio e sfruttano nel migliore dei modi le insicurezze (ormai un fattore in negativo per Spalletti) di Di Gregorio. Apre le danze l'ex Toro Vojvoda con un tiro parabilissimo ma che l'estremo difensore non riesce a respingere, mentre nel secondo tempo è Caqueret (lasciato completamente solo per un'altra uscita folle del portiere bianconero) a chiudere i giochi. Juventus mai pericolosa davvero, se non con un calcio piazzato di Koopmeiners che si stampa sul palo.
Di Gregorio 4
Per un anno e mezzo, le ingenuità - episodiche - non ne facevano il principale problema della rosa bianconera. Ora, però, la storia ha preso una piega completamente diversa. L’azzurro è nel mezzo di uno stato confusionale evidente e preoccupante. L’errore sulla conclusione di Vojvoda - l’ennesimo - è semplicemente inaccettabile per gli standard di Serie A. Mette lo zampino pure sul secondo gol del Como, uscendo nella terra di nessuno. Snobbare la concorrenza tra i pali, ora, diventerà complicato.















