"La Champions risolve tante cose", Bremer lo sa. E McKennie capocannoniere risponde, "Voglio..."

I due giocatori, decisivi nella vittoria della Juve sul Genoa, analizzano il successo e l'obiettivo dei bianconeri

La Juventus porta a casa tre punti pesanti battendo 2-0 il Genoa e rilanciando le proprie ambizioni europee. All’Allianz Stadium i bianconeri partono fortissimo, trovando il vantaggio nei primi minuti con Bremer. Poco dopo arriva anche il raddoppio firmato da McKennie, che indirizza definitivamente il match. La formazione allenata da Spalletti continua a spingere, creando diverse palle gol senza però chiudere la partita. Nella ripresa il ritmo si abbassa e il Genoa prova a riaprire i giochi. Fondamentale l’intervento di Di Gregorio, che neutralizza il rigore calciato da Martin. La Juve sale così a 57 punti, sorpassa la Roma e si avvicina al Como nella corsa alla Champions.

Bremer, McKennie e l'analisi di Juve-Genoa

Bremer a Dazn commenta la vittoria: "Ci stavamo confrontando sull’occasione dove Locatelli ha messo la palla a Keph (Thuram ndr), e per poco Wes non ci è arrivato, stavamo parlando di questo. Ci sto prendendo gusto a segnare? Si a volte quando mettono la palla bene cerchiamo di segnare: ci siamo io, Kelly, Wes, Keph. Stiamo facendo bene ma l’importante è stata la vittoria della squadra che non era facile. Importante sapere che siamo la Juventus, in tutte le partite dobbiamo essere al livello della Juventus". 

E continua: "Siamo in una situazione non positiva, non essendo in zona Champions. Dobbiamo ascoltare ciò che chiede il mister, la storia ci impone a lottare per il titolo: quest’anno non siamo lì, ma dobbiamo entrare in Champions che risolve tante cose. Di Gregorio? Non ha passato bei momenti, ha trascorso brutti momenti ma sappiamo le sue qualità: lui sapeva che il momento arrivava, è arrivato parando il rigore: è stato importante per noi".

McKennie: "Voglio andare in Champions"

Anche McKennie a Dazn analizza la vittoria sul Genoa: "Se voglio diventare il capocannoniere della squadra? No, voglio andare in Champions: questo è importante (ride, ndr). Spesso io e Gleison siamo i migliori in campo? Tante partite le giochiamo bene e non siamo qui (ride, ndr). Però l’importante per noi, per la squadra, per i tifosi e per la Juve è arrivare in Champions e arrivare al livello della Juventus".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

"Complimenti a Di Gregorio"

Bremer parla anche a Sky: "Aspetto mentale? Primo tempo dovevamo fare terzo e quarto gol. Siamo partiti bene anche nel secondo tempo ma non siamo riusciti a segnare. Poi abbiamo rischiato un po' sul rigore ma c'è da fare i complimenti a Di Gregorio che ha passato dei momenti difficili e oggi è entrato, ha parato un rigore ed è importante per tutti. Prossime tre partite? Sì, tre gare importanti ma pensiamo a quella di Bergamo che non è facile. È stata una stagione difficile, ma dobbiamo finire nel migliore dei modi"

Juve e l'importanza del gruppo

Lo stesso McKennie commenta la vittoria sul Genoa e il gol: "La cosa più importante sono i tre punti. Andiamo avanti in classifica e bene così. Ho fatto gol, ma è più importante che vinca la squadra. Squalifica a Bergamo? Non ci sarò ma sono con i miei compagni sempre, dentro lo spogliatoio e durante gli allenamenti. Abbiamo tanti giocatori importanti, tutti sono importanti qui alla Juve. Ora andiamo a Bergamo per cercare di fare tre punti".

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La Juventus porta a casa tre punti pesanti battendo 2-0 il Genoa e rilanciando le proprie ambizioni europee. All’Allianz Stadium i bianconeri partono fortissimo, trovando il vantaggio nei primi minuti con Bremer. Poco dopo arriva anche il raddoppio firmato da McKennie, che indirizza definitivamente il match. La formazione allenata da Spalletti continua a spingere, creando diverse palle gol senza però chiudere la partita. Nella ripresa il ritmo si abbassa e il Genoa prova a riaprire i giochi. Fondamentale l’intervento di Di Gregorio, che neutralizza il rigore calciato da Martin. La Juve sale così a 57 punti, sorpassa la Roma e si avvicina al Como nella corsa alla Champions.

Bremer, McKennie e l'analisi di Juve-Genoa

Bremer a Dazn commenta la vittoria: "Ci stavamo confrontando sull’occasione dove Locatelli ha messo la palla a Keph (Thuram ndr), e per poco Wes non ci è arrivato, stavamo parlando di questo. Ci sto prendendo gusto a segnare? Si a volte quando mettono la palla bene cerchiamo di segnare: ci siamo io, Kelly, Wes, Keph. Stiamo facendo bene ma l’importante è stata la vittoria della squadra che non era facile. Importante sapere che siamo la Juventus, in tutte le partite dobbiamo essere al livello della Juventus". 

E continua: "Siamo in una situazione non positiva, non essendo in zona Champions. Dobbiamo ascoltare ciò che chiede il mister, la storia ci impone a lottare per il titolo: quest’anno non siamo lì, ma dobbiamo entrare in Champions che risolve tante cose. Di Gregorio? Non ha passato bei momenti, ha trascorso brutti momenti ma sappiamo le sue qualità: lui sapeva che il momento arrivava, è arrivato parando il rigore: è stato importante per noi".

McKennie: "Voglio andare in Champions"

Anche McKennie a Dazn analizza la vittoria sul Genoa: "Se voglio diventare il capocannoniere della squadra? No, voglio andare in Champions: questo è importante (ride, ndr). Spesso io e Gleison siamo i migliori in campo? Tante partite le giochiamo bene e non siamo qui (ride, ndr). Però l’importante per noi, per la squadra, per i tifosi e per la Juve è arrivare in Champions e arrivare al livello della Juventus".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
"La Champions risolve tante cose", Bremer lo sa. E McKennie capocannoniere risponde, "Voglio..."
2
"Complimenti a Di Gregorio"