Un altro Marchisio per la Juve: tra qualità e quantità, Davide sogna e i tifosi bianconeri pure

Il primogenito del Principino, classe 2009, è un pilastro dell’Under 17. Dallo scudetto con l'U16 agli allenamenti in prima squadra, le somiglianze con papà sono tante

È la genetica, è l’esser cresciuti guardando e riguardando i video del padre, sono i consigli dispensati tra le mura di casa? Probabilmente è l’insieme di tutto questo a fare di Davide Marchisio, classe 2009, un prototipo di centrocampista molto simile a quello che è stato il padre Claudio. Osservarlo a Vinovo apre una finestra temporale dentro la quale è bello buttarsi se si vuole rivivere i tempi più felici del recente passato bianconero. Le movenze con le quali protegge palla e si smarca dal pressing, il tocco di destro ad aprire il campo e ribaltare l’azione, ma anche le capacità di inserimento: le somiglianze sono tante, impressionanti. Oltre a questo, però, Davide è impegnato e concentrato nel costruire la propria strada, una carriera che è ancora tutta da immaginare oltre le suggestioni. Ma basterebbe vederlo giocare una volta, oppure guardare una delle tante raccolte video che si trovano sul web, per soffiare il velo di polvere appiccicosa e fastidiosa che in questi giorni si è accumulata nei commenti sui social.

Davide Marchisio, i numeri con la Juve U17

Per capire che si sta parlando di un calciatore vero, con delle potenzialità: materia da trattare con tutte le precauzioni del caso perché il percorso è ancora lungo, ma questo è. Due gol e tre assist sono i numeri messi a referto durante questa stagione con l’Under 17, nella squadra allenata da mister Grauso e che è in testa al campionato di categoria, in attesa dei playoff. Lo stesso gruppo che un anno fa vinse lo scudetto Under 16. Oltre i numeri, come detto, ci sono qualità e quantità messe a servizio della squadra e che, di questa, ne fanno un punto fermo. Ed è sul campo che si è nuovamente guadagnato un allenamento alla Continassa con la prima squadra – non era la prima volta -, nei giorni che avvicinavano i bianconeri alla sfida contro il Genoa. 

 

 

Spalletti: "Se facessimo giocare un Under 19..."

Così come non è la prima volta che Spalletti coinvolge i giovani del settore giovanile nel lavoro settimanale, quasi a voler dare concretezza al piano di rilancio del calcio italiano accennato dopo la partita contro i liguri: «Se facessimo giocare un Under 19 fisso in campo in ogni squadra di Serie A? Da regolamento, noi come Juventus siamo costretti ad averne quattro per farne giocare uno, perché devi formarne quattro. Poi vado a informarmi su quelli di qualche anno prima perché poi l’anno successivo servono tre-quattro». La dinastia Marchisio non si ferma a Davide, nelle under bianconere c’è anche il secondogenito Leonardo che gioca in posizione più avanzata e si sta facendo notare a forza di gol.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Juve, da Marchisio ad Allegri: quanti figli d'arte

A proposito di figli d’arte, poi, tra le fila della Juventus la lista è piuttosto ampia. Si parte da Thuram e Conceiçao in prima squadra, si scende in Under 20 e si trova Alfonso Montero, figlio di Paolo, colonna difensiva della compagine allenata da Padoin. Nell’under 14, nello stesso gruppo dove gioca Leonardo Marchisio, c’è anche Edoardo Paratici, figlio di Fabio, ex direttore sportivo bianconero oggi alla Fiorentina. Nel club viola si trova Mattia Barzagli che, al contrario del padre Andrea, gioca in attacco nell’Under 16 e da poco ha siglato una tripletta contro il Lecce, nel campionato di categoria.

Nella Juve Under 15 si trova Giorgio Allegri che, a differenza del padre Max, è rimasto a Torino. Del Piero stampato sulla maglia bianconera non è solo l’omaggio dei tifosi all’ex capitano, ma anche la divisa indossata dalla figlia Dorotea che gioca nella Juventus Women Under 17. Il primogenito Tobias, invece, è ripartito dalla Pro Sesto, in Serie D, dopo aver risolto il contratto con la Sanremese a dicembre.

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È la genetica, è l’esser cresciuti guardando e riguardando i video del padre, sono i consigli dispensati tra le mura di casa? Probabilmente è l’insieme di tutto questo a fare di Davide Marchisio, classe 2009, un prototipo di centrocampista molto simile a quello che è stato il padre Claudio. Osservarlo a Vinovo apre una finestra temporale dentro la quale è bello buttarsi se si vuole rivivere i tempi più felici del recente passato bianconero. Le movenze con le quali protegge palla e si smarca dal pressing, il tocco di destro ad aprire il campo e ribaltare l’azione, ma anche le capacità di inserimento: le somiglianze sono tante, impressionanti. Oltre a questo, però, Davide è impegnato e concentrato nel costruire la propria strada, una carriera che è ancora tutta da immaginare oltre le suggestioni. Ma basterebbe vederlo giocare una volta, oppure guardare una delle tante raccolte video che si trovano sul web, per soffiare il velo di polvere appiccicosa e fastidiosa che in questi giorni si è accumulata nei commenti sui social.

Davide Marchisio, i numeri con la Juve U17

Per capire che si sta parlando di un calciatore vero, con delle potenzialità: materia da trattare con tutte le precauzioni del caso perché il percorso è ancora lungo, ma questo è. Due gol e tre assist sono i numeri messi a referto durante questa stagione con l’Under 17, nella squadra allenata da mister Grauso e che è in testa al campionato di categoria, in attesa dei playoff. Lo stesso gruppo che un anno fa vinse lo scudetto Under 16. Oltre i numeri, come detto, ci sono qualità e quantità messe a servizio della squadra e che, di questa, ne fanno un punto fermo. Ed è sul campo che si è nuovamente guadagnato un allenamento alla Continassa con la prima squadra – non era la prima volta -, nei giorni che avvicinavano i bianconeri alla sfida contro il Genoa. 

 

 

Spalletti: "Se facessimo giocare un Under 19..."

Così come non è la prima volta che Spalletti coinvolge i giovani del settore giovanile nel lavoro settimanale, quasi a voler dare concretezza al piano di rilancio del calcio italiano accennato dopo la partita contro i liguri: «Se facessimo giocare un Under 19 fisso in campo in ogni squadra di Serie A? Da regolamento, noi come Juventus siamo costretti ad averne quattro per farne giocare uno, perché devi formarne quattro. Poi vado a informarmi su quelli di qualche anno prima perché poi l’anno successivo servono tre-quattro». La dinastia Marchisio non si ferma a Davide, nelle under bianconere c’è anche il secondogenito Leonardo che gioca in posizione più avanzata e si sta facendo notare a forza di gol.

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