Joao Mario, il Bologna ci crede: la formula proposta alla Juve

L'esterno portoghese ha convinto, serve uno sforzo sull'ingaggio e il futuro potrebbe essere rossoblù

Rieccolo. Da panchinaro fisso in bianconero a pilastro di un Bologna che sogna in grande. Questa la parabola di Joao Mario, letteralmente rigenerato dalla cura Italiano. Il tecnico rossoblù l’ha schierato già 9 volte tra Serie A ed Europa League, venendo ripagato da ottime prestazioni. Condite pure da dei gol sia in Europa sia in campionato, dove JM a Pasqua ha griffato il successo bolognese contro la Cremonese. Una rinascita che non è passata inosservata e fa sorridere il dt degli emiliani Giovanni Sartori. Quest’ultimo ci ha visto lungo e adesso spera di trattenere il portoghese a Bologna.

Joao Mario, il Bologna prova a convincere la Juve

Lavori in corso per tramutare il prestito (termina il 30 giugno) in una permanenza. Affare in prestito oneroso con diritto di riscatto che potrebbe tramutarsi in obbligo a determinate condizioni per 9-10 milioni complessivi, che ricadendo sul bilancio 2027 permetterebbero anche alla Signora di cadere in piedi, realizzando una piccola plusvalenza.

 

 

Lo scoglio all’operazione è rappresentato dall’ingaggio del classe 2000: troppi i 2 milioni netti all’anno per le casse del club di Saputo, che spera in uno sconto da parte di Joao Mario. Vedremo. Intanto le grandi manovre per trattenerlo a Bologna sono partite. 

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